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L’uragano ETA è un MOSTRO: l’impatto sarà CATASTROFICO

Eta avrà effetti catastrofici sul Centro America a causa di venti a 300 km/h, piogge torrenziali e di un'onda di tempesta di 4-6 metri

Ha stupito tutti l’esplosiva evoluzione dell’uragano Eta, diventato improvvisamente un uragano di categoria 4: nelle prossime ore Eta potrebbe raggiungere categoria 5 diventando il più potente della stagione 2020 sull’Oceano Atlantico.

Negli ultimi giorni i cicloni tropicali hanno raggiunto intensità eccezionali da un capo all’altro del Mondo, prima con il super tifone Goni che ha raggiunto le Filippine, e ora – probabilmente – con l’uragano Eta. Se Eta dovesse effettivamente raggiungere categoria 5 sarebbe il primo uragano atlantico della storia a toccare la terraferma con un’intensità simile nel mese di novembre.

Secondo il National Hurricane Center Eta è un “uragano estremamente pericoloso”. I venti ora soffiano a 240 km/h, con raffiche anche a superare i 300 km/h. Secondo le previsioni Eta potrebbe intensificarsi ulteriormente nelle prossime ore, fino a raggiungere categoria 5. L’impatto sulla terraferma è previsto nei momenti successivi, sulla coste del Nicaragua.

Non è solo l’incredibile intensità dell’uragano a creare criticità, ma anche il suo lento movimento verso la terraferma. Quando un uragano tende a stazionare per molto tempo sulla stessa area, le conseguenze per le terre emerse sono devastanti.

Uragano Eta: si temono alluvioni catastrofiche, frane ed esondazioni

L’uragano sta già portando piogge torrenziali e potrebbe portare accumuli impressionanti in Nicaragua e Honndura, dove sono previsti dai 400 ai 600 mm, con picchi anche fino a sfiorare i 900 mm. Le ricadute sul territorio saranno pesantissime: si temono alluvioni catastrofiche, esondazioni fluviali e frane diffuse, con alto rischio per la popolazione. 

Le piogge dell’uragano raggiungeranno anche Guatemala, Belize, Panama e Costa Rica, dove sono attesi accumuli complessivi fino ai 400-500 mm, con picchi locali anche oltre i 600 mm. Piogge a tratti intense interesseranno anche Jamaica, Messico, El Salvador e Haiti.

Il fortissimo vento dell’uragano solleverà il livello del mare lungo la costa del Nicaragua anche di 4-6 metri. Si tratta dell’onda di tempesta (storm surge), uno degli effetti più devastanti di uragani, tifoni e tempeste. Insieme alle mareggiate, l’onda di tempesta provocherà danni diffusi lungo un ampio tratto di costa.

L’incognita della traiettoria

Eta transiterà nel corso dei prossimi giorni su Nicaragua e Honduras, perdendo parte della sua potenza. Probabilmente però Eta potrebbe ritornare sulle calde acque del Mare dei Caraibi già tra venerdì e sabato. Secondo le attuali proiezioni Eta potrebbe riguadagnare forza e intensificarsi di nuovo da depressione a tempesta tropicale. Cosa succederà nei giorni successivi? Difficile da ipotizzare. Eta potrebbe gradualmente dissiparsi, oppure continuare a prendere forza con rischio crescente per le terre emerse circostanti.

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