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Weekend di MALTEMPO ESTREMO: rischio di NUBIFRAGI e ALLUVIONI

Il maltempo non ci darà tregua almeno fino all'Immacolata: alto il pericolo di nubifragi

Per l’Italia si è aperto un weekend decisamente critico dal punto di vista meteo: un’intensa perturbazione tiene sotto scacco il Paese e in molte regioni sarà responsabile di piogge abbondanti, con il rischio anche di nubifragi e alluvioni. A peggiorare le cose il vento intenso: il forte Scirocco soffierà con raffiche burrascose costituendo un ulteriore elemento di criticità lungo le coste, con mare molto agitato, forti mareggiate, acqua alta e conseguente difficoltà di deflusso alla foce dei fiumi.

Vento intenso e rischio MAREGGIATE: raffiche a oltre 100 km/h e ONDE DI 6 METRI

Oggi le condizioni meteo saranno difficili soprattutto al Nord-Est: nel settore alpino orientale e nelle vicine pianure quantitativi di precipitazione tra i 100 e i 200 mm si tradurranno in ulteriori nevicate in quota molto abbondanti (picchi intorno al metro e mezzo), e molta pioggia alle basse quote che potrà creare situazioni di criticità nell’alto Veneto, in Friuli e lungo i fiumi ingrossati fino alle coste.

Tra la notte prossima e la giornata di domani verranno coinvolte anche le regioni del medio Adriatico e quelle meridionali, con una fase molto instabile e rovesci o temporali anche forti. Precipitazioni moderate o forti insisteranno anche all’estremo Nord-Est fino al pomeriggio di domenica, in successiva attenuazione.

Per il periodo dell’Immacolata non si profila un miglioramento: tra lunedì e martedì 8 dicembre l’Italia sarà infatti investita dalla terza perturbazione di questo mese. Gli aggiornamenti.

Le previsioni meteo per le prossime ore

Giornata parzialmente soleggiata su medio Adriatico, nord della Puglia e basso versante tirrenico; cielo da nuvoloso o coperto nel resto d’Italia.
Al Nord precipitazioni soprattutto a ridosso delle Alpi orientali e sulle vicine pianure (con quantitativi abbondanti, nell’ordine dei 100-200 mm, su Friuli Venezia Giulia, Bellunese, Prealpi venete e Tentino orientale), in Lombardia, in Emilia e sulla Liguria centro-orientale; fenomeni scarsi o del tutto assenti all’estremo Nord-Ovest.
Nevicate in quota, con accumuli abbondanti nelle Alpi centro-orientali dove la neve arriverà fino a 700-1200 metri. Quota neve più elevata, fino ai 1500 metri, su Prealpi orientali, Cadore e Carnia; qualche fiocco di neve fino ai 500-600 metri su Ossola, Alpi Marittime e Appennino ligure.

Controlla la pioggia in tempo reale con il RADAR METEO

NEVE abbondante e vento forte: elevato il rischio di VALANGHE scatta il CODICE ROSSO

Tempo instabile con numerosi rovesci o temporali, più diffusi nella seconda parte della giornata, su Sardegna, Toscana, e Lazio. Piogge più deboli e isolate fino all’Umbria e al nord della Campania.

ALLERTA ROSSA IN 3 REGIONI: il bollettino

Nella notte marcato peggioramento del tempo al Centro-Sud: piogge e rovesci si estenderanno a quasi tutte le regioni centrali, alla Campania, al versante ionico peninsulare e alla Sicilia. Precipitazioni particolarmente intense e abbondanti, anche sotto forma di temporali, su Umbria, Lazio, specie nel settore meridionale, e Sicilia: sarà alto il rischio di nubifragi, anche a Roma.

Temperature massime in calo nel settore ligure e in Sardegna, in aumento invece al Nord-Est, al Centro-Sud e in Sicilia dove affluirà aria più mite, sospinta da venti meridionali molto forti. Lo Scirocco soffierà con raffiche di burrasca sul Tirreno e l’Adriatico, creando condizioni favorevoli all’acqua alta nella laguna veneta.

Raffiche localmente fino a tempestose, che in qualche caso potranno anche superare i 100 km orari, potranno colpire il Tirreno centro-settentrionale e la Toscana. Alto rischio di mareggiate sulle coste più esposte, in particolare quelle delle regioni centrali tirreniche, con onde fino a 5 metri tra bassa Toscana e Lazio. Saranno fino a molto agitati l’alto mar Adriatico e il Tirreno centrale, da molto mossi ad agitati tutti gli altri bacini.

Le previsioni meteo per domani, domenica 6 dicembre

Cielo nuvoloso o coperto su quasi tutte le regioni, con schiarite dal pomeriggio sulle Isole maggiori.
Al mattino precipitazioni diffuse su quasi tutte le regioni settentrionali, al Centro-Sud e sulla Sicilia orientale: sull’isola ci sarà anche il rischio di intensi temporali. I fenomeni tenderanno ad attenuarsi sulla Toscana.

Attenzione al rischio di nubifragi tra basso Lazio – compresa la zona di Roma –, zone limitrofe di Abruzzo e Molise, Umbria, nord della Campania ed est della Sicilia.

Al Nord-Est le precipitazioni risulteranno ancora molto abbondanti e persistenti fino a tutto il pomeriggio, specie nel nord del Veneto e sul Friuli Venezia Giulia.

Nel pomeriggio rovesci diffusi e temporali investiranno la Campania, la Basilicata, la Puglia e il nord della Calabria, con fenomeni localmente anche intensi. Piogge o rovesci sparsi e intermittenti coinvolgeranno la Toscana, l’Umbria, il Lazio e l’ovest della Sicilia. In serata maltempo in attenuazione sulle pianure del Nord-Est e sulle regioni meridionali, possibili temporali nel sud della Sicilia e sulla Sardegna occidentale.

Neve al di sopra degli 800-1.000 metri sulle Alpi centrali; sopra i 1.200-1.400 metri su quelle orientali, dove le nevicate saranno ancora molto abbondanti.

Temperature minime in lieve calo al Nord e sulla Sardegna; massime in calo su regioni di Nord-Est, al Sud e in Sicilia. Venti in attenuazione al Centro-Nord, ma localmente ancora forti di Scirocco tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Venti tesi occidentali sulle Isole e sui settori del basso Tirreno; forti venti di Scirocco, con raffiche localmente tempestose, sul Mare Adriatico, sulla Puglia e sul mare Ionio.

Mari agitati o molto agitati lo Ionio ed il medio-basso Adriatico, con onde alte fino a 5-6 metri. Alto rischio di mareggiate, soprattutto sulla Puglia meridionale e nel golfo di Taranto. Ancora acqua alta nella laguna di Venezia.

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