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A metà settimana calo termico e venti settentrionali: la tendenza

L’alta pressione dall’Islanda al Mediterraneo blocca perturbazioni atlantiche, mentre un’area depressionaria tra Baltico e Russia porta aria fredda. L’Italia si trova in area di transizione con correnti settentrionali, instabilità al Nord fino a mercoledì e calo termico. Stabilità anticiclonica prevista dopo giovedì con temperature in rialzo.

Saranno due i protagonisti principali nella circolazione sull’Europa dei prossimi giorni: ad ovest una vasta fascia di alta pressione estesa dall’Islanda al Mediterraneo occidentale, che blocca le perturbazioni atlantiche; ad est un’area depressionaria insistente tra Baltico e Russia, con masse d’aria fredda. L’Italia è immersa in un flusso di correnti mediamente settentrionali, in area di transizione tra queste strutture, con alterni influssi.

Instabilità fino a mercoledì

La fase instabile inizia domenica al Nord e prosegue fino a mercoledì, con strascichi giovedì in Calabria e Sicilia. Mercoledì 22, residua instabilità peninsulare con rovesci tra Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Lucania e nord Calabria; al Nord nuvole prealpine e Piemonte, schiarite altrove; isolati rovesci in Sardegna, sole al sud Sicilia. Temperature in calo per venti settentrionali, più evidenti su Piemonte, Adriatico, Appennini e Ionio.

Da giovedì stabilità e rialzo termico

Giovedì correnti più asciutte portano schiarite al Centronord, Sardegna, Puglia e Campania; nuvole Appennino meridionale, ultimi temporali in Calabria meridionale e Sicilia centro-orientale. Ventoso al Sud e Isole, minime in calo ovunque, massime in rialzo al Centronord. Fine settimana con stabilità anticiclonica, sole e caldo; possibili cambiamenti domenica al Nord da verificare.

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