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Il super tifone Sinlaku devasta le Isole Marianne Settentrionali con venti a 240 km/h

Il super tifone Sinlaku ha flagellato le Isole Marianne Settentrionali prima dell'alba di mercoledì, colpendo duramente Tinian e Saipan con inondazioni e danni diffusi. Nessuna vittima segnalata, ma alberi sradicati e blackout generalizzati. Il ciclone, il più forte del 2026, ha anche provocato inondazioni improvvise a Guam dopo aver colpito Chuuk.

Il super tifone Sinlaku, considerato la tempesta più potente del 2026, ha devastato le Isole Marianne Settentrionali per ore prima dell’alba di mercoledì, rallentando solo per infliggere ulteriori danni a Tinian e Saipan, isole che ospitano circa 50.000 persone. Jaden Sanchez, portavoce dell’ufficio del sindaco di Saipan, ha riferito di numerose inondazioni, alberi sradicati e linee elettriche abbattute, senza vittime confermate. Il ciclone ha raggiunto venti sostenuti fino a 240 km/h al momento dell’approdo, secondo il Servizio meteorologico nazionale.

Super tifone Sinlaku: impatto diretto su Saipan e Tinian

Saipan e Tinian sono state le zone più colpite dal super tifone Sinlaku, con il National Weather Service di Guam che ha posizionato il ciclone a circa 70 miglia a sud-est di Saipan, con venti massimi di 266 km/h. Le autorità hanno invitato i residenti a rimanere al riparo durante il picco di intensità nel pomeriggio e sera di martedì. Immagini satellitari mostrano una struttura compatta del tifone, responsabile di piogge torrenziali e mareggiate intense, con blackout diffusi e danni strutturali nelle zone costiere.

Danni a Guam e traiettoria precedente

A sud, Guam, territorio statunitense con 170.000 residenti e basi militari, ha subito inondazioni improvvise da venti di intensità tropicale e piogge torrenziali, con raffiche fino a 105 km/h, evitando però un impatto diretto. In precedenza, la tempesta aveva flagellato isole e atolli di Chuuk negli Stati Federati della Micronesia. Formatosi il 9 aprile, Sinlaku ha portato venti fino a 278 km/h secondo il Joint Typhoon Warning Center, indebolendosi leggermente durante il tragito ma restando di categoria 4 o 5.

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