Anticiclone sull’Italia: sole, caldo in aumento con valori oltre i 30 gradi
La recente perturbazione, identificata come la numero 3, si è ormai allontanata verso Balcani e Grecia, lasciando sull’Italia solo qualche strascico di instabilità limitato all’estremo Sud. Alle sue spalle si sta affermando l’anticiclone con un regime di tempo stabile, favorito da venti settentrionali più freschi che contribuiscono a ridimensionare le temperature, soprattutto lungo il medio Adriatico e sulle regioni meridionali, reduci da un periodo di caldo anomalo.
Ritorno dell’anticiclone e nuova impennata delle temperature
Nel fine settimana l’anticiclone tornerà protagonista, con una cupola di alta pressione estesa sul Mediterraneo centrale capace di garantire cielo sereno o poco nuvoloso su quasi tutte le regioni. L’afflusso di una massa d’aria calda di origine subtropicale farà salire nuovamente le temperature, che torneranno a superare la norma climatica con picchi compresi tra 30 e 33 gradi nelle zone interne del Centro-Nord, sulle pianure del Nord e nelle aree tirreniche e della Sardegna. In alcune città della Pianura Padana e nelle valli interne del Centro si potranno registrare punte vicine ai 32-33 gradi, con condizioni tipiche di una prima vera fase estiva. I venti risulteranno in generale attenuazione, rendendo l’aria più ferma e favorendo un maggiore accumulo di calore nelle ore centrali del giorno.
Breve pausa instabile a inizio settimana
Dalla fine di domenica e all’inizio della prossima settimana la struttura anticiclonica subirà un temporaneo indebolimento per l’influenza di correnti instabili in arrivo dall’Europa centro-orientale. Gli effetti sull’Italia saranno però marginali: si prevedono una lieve flessione delle temperature, più evidente al Nord e lungo il versante adriatico, e una breve fase di instabilità concentrata sul Nord-Est con possibili rovesci o isolati temporali pomeridiani sui rilievi alpini e prealpini. Altrove il tempo resterà per lo più soleggiato, con qualche annuvolamento di passaggio e valori termici solo di poco inferiori a quelli del weekend, comunque spesso prossimi ai 30 gradi nelle pianure interne.
Nuova espansione dell’anticiclone africano e rischio ondata di calore
Da metà settimana lo scenario più probabile vede un nuovo e più deciso rigonfiamento dell’anticiclone, con una marcata componente nord-africana in estensione verso l’Italia e gran parte dell’Europa. L’afflusso di aria molto calda subtropicale farà registrare un ulteriore e netto rialzo delle temperature, con picchi oltre i 35 gradi nelle pianure del Nord, nelle vallate interne del Centro e in alcune zone interne di Sicilia e Sardegna.
Se questa tendenza verrà confermata nei prossimi aggiornamenti, potrà segnare l’avvio di una vera e propria ondata di calore di inizio stagione, vi invitiamo a restare aggiornati.
Meteo venerdì 12 giugno
Nella giornata di oggi sono attese alcune nuvole in transito sulle Alpi centro-orientali e sul Nord-Est, con qualche pioggia sporadica possibile in Alto Adige. Al Sud e in Sicilia saranno presenti inizialmente nubi irregolari, destinate però a diradarsi con il passare delle ore, tranne che in Calabria e sulla Sicilia orientale, dove nel pomeriggio potranno svilupparsi brevi rovesci isolati, soprattutto in corrispondenza dei rilievi. Sul resto d’Italia prevarrà un tempo soleggiato, con il passaggio di qualche velatura inoffensiva. Le temperature massime saranno in deciso calo sulle regioni meridionali e lungo il medio Adriatico, mentre tenderanno a un lieve aumento al Nord-Ovest e in Sardegna: i valori resteranno quasi ovunque sotto la soglia dei 30 gradi, con clima più gradevole rispetto ai giorni scorsi. I venti settentrionali renderanno la giornata un po’ ventosa al Centro-Sud, con mari centro-meridionali mossi o localmente molto mossi, in particolare sullo Ionio largo.
Meteo sabato 13 giugno
La giornata di sabato sarà caratterizzata da cielo sereno su quasi tutta l’Italia con una ulteriore espansione dell’anticiclone, con soltanto modesti addensamenti al Nord-Est e qualche nuvola pomeridiana in formazione a ridosso dei rilievi alpini e appenninici. Le temperature massime saranno in generale aumento, più sensibile al Centro-Nord, con picchi intorno ai 30-32 gradi sulle regioni settentrionali, nelle zone interne e tirreniche del Centro e in Sardegna, mentre altrove si manterranno su valori leggermente più contenuti ma comunque estivi. I venti tenderanno a indebolirsi quasi ovunque, con residui rinforzi di Maestrale o Tramontana sulle regioni meridionali. I mari centro-settentrionali risulteranno calmi o poco mossi, mentre quelli meridionali saranno ancora un po’ mossi, fino a molto mosso lo Ionio al largo, in graduale attenuazione nel corso della serata.
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