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Torna la NEVE al Nord: accumuli e zone a rischio

Dopo la forte nevicata di lunedì 28 dicembre torna la neve a imbiancare parte del Nord. Una nuova perturbazione in arrivo dalla Francia determinerà una fase di maltempo su molte regioni. Si formerà poi un vortice depressionario posizionato sul Tirreno.

L’aria fredda giunta nei giorni scorsi è presente al suolo e permetterà nevicate anche copiose non solo in montagna. Tra venerdì e sabato sulle Alpi, sopratutto sul settore occidentale, potrebbe cadere fino a un metro di neve fresca. La zona che vedrà gli accumuli più ingenti sarà il Piemonte. Già nelle prossime ore la nuvolosità tenderà ad aumentare a partire da ovest e tra sera e notte arriveranno le prime precipitazioni.

Venerdì 1 gennaio la neve cadrà fino in pianura su Piemonte, entroterra ligure, tra Genova e Savona, nell’ovest della Lombardia e sull’Emilia più occidentale. La sera passaggio da neve a pioggia anche sulla Lombardia occidentale. Neve fino a basse quote nelle valli alpine.

Quota neve in rialzo sabato 2 gennaio

Sabato 2 gennaio il maltempo colpirà ancora il Nord, il versante tirrenico, l’estremo Sud e la Sardegna con numerose precipitazioni, localmente intense, a carattere di rovescio o temporale lungo le regioni tirreniche, il versante ionico e la Sardegna occidentale.
La quota neve sarà in rialzo al Nord ma con limite ancora basso, inizialmente fino ai 200-500 metri al Nordovest e nelle valli alpine più settentrionali. Fenomeni in attenuazione tra sera e notte.

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