Notizie ItaliaPrimo piano

Nuova ONDATA DI CALDO AFRICANO: da giovedì si rischiano i 40°C. I dettagli

Dopo una brevissima tregua, torna l'Anticiclone Africano sull'Italia con il suo carico di aria rovente

Da giovedì a sabato sperimenteremo una nuova ondata di caldo africano, la quarta della stagione estiva 2020. Si profila infatti una puntata dell’Anticiclone Africano verso l’Italia. Questa ondata di caldo potrebbe raggiungere l’apice già tra venerdì e sabato al Sud e nelle Isole maggiori dove le temperature torneranno diffusamente su valori oltre i 35°C ma con possibilità anche di picchi intorno ai 40°C in Sardegna. Proprio l’Isola sarà investita da correnti roventi dal Nord Africa sotto forma anche di venti intensi di Scirocco.

Mercoledì si attenua il caldo al Sud e in Sicilia ma la tregua sarà brevissima

Residui episodi di instabilità, con possibili isolati rovesci o temporali, potranno verificarsi soprattutto nella prima parte della giornata, in Puglia e Basilicata.
Sul resto d’Italia prevarranno le schiarite, che in Toscana e lungo l’Adriatico saranno alternate a temporanei annuvolamenti. Tra sera e notte schiarite sempre più ampie e diffuse.

Temperature massime in rialzo al Nord-Est, in calo al Sud e in Sicilia dove si attenua la calura. Valori non oltre i 30-32 gradi al Centro-Nord, i 33-35 gradi al Sud e nelle Isole. Venti nord-occidentali localmente moderati su medio e basso Adriatico, Tirreno e Isole, dove i mari saranno fino a mossi.

Da giovedì nuova fiammata di caldo africano

Giovedì sarà una giornata con condizioni di tempo stabile da Nord a Sud. Da segnalare solo il passaggio di nubi innocue sulle regioni settentrionali. Le temperature torneranno ad aumentare nei valori massimi, tranne in Sicilia, con punte intorno ai 35°C.

Venerdì sarà ancora una giornata di sole e caldo con solo poche nubi sparse in sviluppo sui rilievi. Per sabato prevarrà ancora il sole sull’Italia con caldo intenso e possibili punte vicine ai 40°C. Si potrebbe profilare per la giornata di sabato un nuovo aumento dell’instabilità sulle Alpi con il ritorno del rischio temporali.

Tags

Articoli correlati

Back to top button