Notizie mondoPrimo piano

Nuova Delhi soffocata dallo SMOG: concentrazioni SPAVENTOSE

I livelli di PM10 sono 15 volte più elevati della soglia limite europea per la salute umana

Non si respira a Nuova Delhi, in India, attualmente la città più inquinata del mondo: i livelli di smog nella capitale indiana sono schizzati alle stelle. L’indice di qualità dell’aria si attesta ora a 588: si tratta di un livello eccezionale, considerato estremamente pericoloso per la salute. A lanciare l’appello su twitter anche la giovane attivista di 9 anni, fondatrice di “The Child movement”, Licypriya Kangujam: «Dichiarate l’emergenza sanitaria a Delhi! Stiamo soffocando! I bambini muoiono». Un altro giovanissimo attivista, Aarav Seth, ha twittato: «volete veramente farci vivere in una camera a gas?».

Fonte iqair.com

Le concentrazioni di polveri sottili sono spaventosamente elevate: in una stazione di rilevamento della città nelle ultime 24 ore il PM10 ha raggiunto picchi di 777 µg/m³, mentre il PM2.5 di 553 µg/m³. Considerando che la soglia limite europea per la salute umana per il PM10 è di 50 µg/m³, i livelli rilevati a Nuova Delhi sono oltre 15 volte più elevati del limite massimo consentito. In India la soglia limite per il PM10 è di 100 µg/m³, mentre per il PM2.5 è di 60 µg/m³.

Come rende noto il Dipartimento di Meteorologia Indiano, la visibilità in città è scesa sotto i 300 metri. Lo smog è talmente denso e fitto da aver oscurato il sole: rendendo l’atmosfera davvero surreale, quasi apocalittica.

smog nuova delhi india
Mappa IQAir Earth

Solo 16 delle 110 città in cui viene monitorata la qualità dell’aria in India respirano aria pulita. Altrove, secondo il bollettino del Central Pollution Control Board, i livelli sono ben oltre la soglia: lo smog sta soffocando Nuova Delhi, ma anche Agra, Bhiwadi,  Bhiwani, Bulandshahr, Charkhi, Dadri, Dharuhera, Faridabad, Fatehabad, Ghaziabad, Greater Noida, Gurugram, Gwalior, Hapur, Hisar, Jind, Kanpur, Manesar, Noida, Rohtak e Sonipat.

Se i livelli di smog dovessero rimanere elevati, con PM2.5 oltre la soglia dei 300 µg/m³ e PM10 oltre i 500µg/m³, per più di 48 ore consecutive potrebbero scattare le misure di emergenza: questo comprenderebbe lo stop ai cantieri e un ingresso limitato per i mezzi pesanti.

Ad inasprire questa situazione c’è l’inquinamento e il fumo derivante dagli incendi accesi nelle attività agricole e dall’assenza di ventilazione. La stabilità atmosferica, infatti, ha creato una cappa di smog nella bassa atmosfera: per questo, secondo gli esperti, le concentrazioni di inquinanti non diminuiranno facilmente nei prossimi giorni.

Leggi anche:

Dal nord dell’India si vede l’Himalaya per la prima volta in 30 anni

Smog e Indice Qualità dell’Aria: di chi fidarti per sapere cosa respiri?

Tags

Articoli correlati

Back to top button