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Eclissi solare totale dell’8 aprile: conseguenze sulla produzione di energia rinnovabile negli Stati Uniti

Saranno milioni a fermarsi l’8 aprile 2024 per l’evento astronomico dell’anno: l’eclissi solare totale. L’eclissi di sole totale inizierà sull’Oceano Pacifico meridionale e attraverserà il Nord America: l’ombra della luna transiterà sopra Messico, Stati Uniti e Canada.

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La prima località del Nord America continentale che sperimenterà la totalità sarà la costa pacifica del Messico intorno alle 11:07 PDT. Il percorso dell’eclissi continuerà poi sul Messico, per poi entrare negli Stati Uniti in Texas e attraversare Oklahoma, Arkansas, Missouri, Illinois, Kentucky, Indiana, Ohio, Pennsylvania, New York, Vermont, New Hampshire e Maine. L’eclissi entrerà quindi in Canada nell’Ontario meridionale e proseguirà attraverso il Quebec, il Nuovo Brunswick, l’Isola del Principe Edoardo e la Nuova Scozia. L’eclissi uscirà dal Nord America continentale sulla costa atlantica di Terranova, in Canada, alle 17:16 NDT.

Qui è possibile osservare in diretta l’eclissi solare totale attraverso gli occhi della NASA:

Durante l’eclissi totale, che dura tra i 3 minuti e mezzo e i 4 minuti, il cielo si oscura come se fosse l’alba o il tramonto. Tempo permettendo, le persone lungo il percorso della totalità vedranno la corona solare, o l’atmosfera esterna, che di solito è oscurata dalla faccia più luminosa del Sole.

Le condizioni meteo ideali per osservare l’eclissi l’8 aprile probabilmente si avranno in due grandi aree: tra il Vermont e il Maine, e dal Missouri fino all’Indiana meridionale. Qui sono previste solo poche nubi isolate, che non dovrebbero impedire la visione ottimale dell’eclissi. In altre zone purtroppo la copertura nuvolosa potrebbe impedirne la visione. Parliamo della zona dei Grandi Laghi orientali e del Texas. Cleveland, Ohio, ed Erie, Pennsylvania potrebbero vedere addirittura della pioggia soprattutto al mattino, con nuvole che potrebbero insistere anche nel pomeriggio. Più a est a Buffalo e Rochester, New York, il cielo dovrebbe essere prevalentemente nuvolosa o coperta, il che limiterà la visione dell’eclissi in modo abbastanza significativo.

Eclissi solare dell’8 aprile 2024: quali ricadute sulla produzione di energia solare?

Rispetto a sette anni fa, quando un’altra eclissi totale ha attraversato gli Stati Uniti, quest’anno si stima che l’impatto sulla produzione di energia rinnovabile sia molto più importante. Le rinnovabili sono infatti oggi molto più diffuse rispetto a solo qualche anno fa. Gli Stati Uniti hanno infatti oggi più di 139 gigawatt di capacità di generazione di elettricità solare.

Nel 2017 quando l’eclissi interessò gli Stati Uniti dall’Oregon alla Carolina del Sud, l’energia prodotta dal fotovoltaico negli Stati Uniti era meno del 2% del totale. Oggi la quantità di energia prodotta dal fotovoltaico è 3 volte superiore e, per questo motivo, l’assenza del sole, anche solo per pochi minuti, potrebbe farsi sentire, specie in Texas che è il secondo stato dopo la California per potenza generata dal solare, con 31.739 Gigawattora, il 13%. La maggior parte dello stato del Texas si trova sul percorso dell’eclissi in cui si perderà il 90%-99% della produzione da energia solare.

L’8 aprile 2024 l’eclissi solare completa oscurerà brevemente ma completamente la luce solare sugli impianti di generazione solare su scala industriale dal Texas al Maine con una capacità combinata di 6,5 gigawatt (GW). Inoltre, l’eclissi bloccherà parzialmente la luce solare verso strutture con una capacità complessiva di 84,8 GW in una fascia ancora più ampia degli Stati Uniti intorno al periodo di picco della generazione solare.

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Se è vero che l’eclissi in genere dura pochi minuti, è anche vero che lo stato verrà attraversato per centinaia di chilometri dall’ombra nera della luna, a destra e sinistra rispetto al tragitto del cono d’ombra in cui l’eclissi sarà totale si avrà un’eclissi parziale.

Le autorità si dicono preparate a sopperire alla mancanza di luce solare: oltre a fare affidamento sullo stoccaggio delle sotto-reti locali, si potrebbe aumentare temporaneamente anche la produzione da fonti fossili.

Secondo l’US Energy Information Administration l’eclissi solare metterà a dura prova le reti elettriche riducendo la produzione di elettricità dal fotovoltaico, il che si tradurrà in un apparente aumento della domanda da parte di case e aziende sulla rete elettrica piuttosto che come uno spostamento dall’energia solare all’energia di rete. L’eclissi avrà effetti anche sullo stoccaggio delle batterie, che aiuta a bilanciare il sistema elettrico assorbendo la produzione solare o eolica in eccesso quando la domanda è bassa, e scaricandola quando la domanda è elevata. Negli Stati Uniti ci sono 15,4 GW di accumulo tramite batterie. Durante l’ultima eclissi solare, nel 2017, negli Stati Uniti erano in funzione solo 0,6 GW di accumulatori tramite batterie.

Fortunatamente prevedere questi eventi astronomici è molto facile ed è possibile prepararsi con largo anticipo con piani alternativi per sopperire al calo di produzione dal fotovoltaico. Sebbene infatti non siano previsti grandi black out o interruzioni del servizio, dietro le quinte verrà svolto un grande lavoro di coordinamento per bilanciare la mancanza del solare, attraverso una ridistribuzione mirata per rispondere con precisione alle esigenze locali di milioni di clienti.

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