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ALLUVIONE nel Sud della FRANCIA: in poche ore la pioggia di 2 mesi

Forti temporali autorigeneranti da intense raffiche di vento e piogge torrenziali hanno colpito martedì mattina il Sud della Francia, in particolare il dipartimento del Gard. In poche ore, nel sud e nell’ovest del dipartimento, nella zona di Nîmes, è caduto l’equivalente di più di due mesi di pioggia in poche ore.

Le piogge alluvionali hanno causato inondazioni ed allagamenti. Sono caduti 8 fulmini al secondo per un totale di circa 60mila. La situazione più pericolosa ha coinvolto l’autostrada A9 che collega Orange a Le Perthus, all’altezza di Nîmes St. Cesaire dove decine di automobilisti sono rimasti bloccati con il tratto stradale trasformato in un fiume.

L’intensità delle piogge che hanno colpito il settore di Nîmes è storica. Gli accumuli osservati in questo breve periodo e in questa zona sono eccezionalmente elevati. Sono caduti localmente a più di 200 mm a sud-ovest di Nîmes, l’equivalente di due mesi di precipitazioni in poche ore. Caduti addirittura 244 mm a Saint-Dionizy in 3 ore: secondo Meteo France si tratta di un episodio che si verifica statisticamente meno di una volta in un secolo. Questo record assoluto per il dipartimento del Gard è vicino al record per l’intera Francia continentale (253 mm registrati in 3 ore a Montpellier nel 2014).

In Francia aumentano gli eventi  meteo estremi

Secondo gli esperti di Meteo France in un clima riscaldato dall’uomo, l’atmosfera è più carica di vapore acqueo e gli accumuli di pioggia associati a questo tipo di evento meteorologico diventano così sempre più importanti, con conseguenze a volte catastrofiche.

L’analisi degli eventi estremi di precipitazioni mediterranee negli ultimi decenni mostra un’intensificazione delle precipitazioni abbondanti e un aumento della frequenza degli episodi più forti.
Negli ultimi decenni, sono emerse le seguenti tendenze per le regioni francesi:
un’intensificazione delle precipitazioni abbondanti nelle regioni mediterranee tra il 1961 e il 2015 del +22% sul massimo annuo degli accumuli giornalieri. Da segnalare anche un aumento della frequenza degli episodi mediterranei più forti, in particolare quelli che superano la soglia di 200 mm nelle 24 ore.

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