Italia divisa tra ondata di calore e temporali: la tendenza

L’anticiclone africano mantiene caldo intenso e siccità al Centro-Sud, mentre il Nord Italia è interessato da correnti più umide e instabili con rovesci e temporali tra il 21 e il 23 agosto.
L’eccezionale ondata di calore che sta interessando l’Italia si inserisce in un contesto di grave siccità diffusa, con effetti più marcati sulle regioni centro meridionali, dove il caldo intenso è alimentato dal anticiclone africano. Secondo le ultime previsioni, le temperature elevate e l’assenza di piogge significative favoriscono un ulteriore prosciugamento dei suoli, con criticità per agricoltura e risorse idriche. Al Nord, invece, correnti sudoccidentali più temperate e umide stanno determinando un aumento dell’instabilità atmosferica, con frequenti rovesci e temporali e un contestuale calo termico.
Venerdì 21: temporali al Nord e Centro, caldo estremo al Sud
Per venerdì 21 agosto i modelli meteorologici evidenziano un’Italia spaccata in due: al Nord la fascia perturbata, inizialmente concentrata sulle regioni settentrionali, si sposta gradualmente verso sud, incrementando la probabilità di rovesci e temporali su Lombardia, Nordest e aree alpine. L’instabilità si estende alle regioni centrali, con fenomeni temporaleschi attesi in particolare su Toscana, Umbria e Marche settentrionali, dove non si escludono episodi localmente intensi con nubifragi e grandine. Possibili temporali sono segnalati anche sul nord della Sardegna, mentre al Sud e in Sicilia il cielo resterà per lo più soleggiato, con qualche banco nuvoloso di passaggio e clima molto caldo, con massime ancora prossime o superiori ai 40 °C nelle aree interne e sulle isole maggiori. Le temperature sono previste in generale calo al Centro e in Sardegna, grazie all’aria più fresca associata alla perturbazione, mentre il caldo africano rimane protagonista su Calabria, Sicilia e parte del basso Tirreno.
Sabato 22 e domenica 23: ritorno della stabilità al Centro, persistono i rovesci al Nord
Sabato 22 agosto un probabile rialzo della pressione sul Mediterraneo favorirà un ritorno a condizioni di tempo più stabile sulle regioni centrali, con prevalenza di sole e solo locali annuvolamenti sui rilievi. Al Nord, invece, la nuvolosità rimarrà più estesa, specialmente sulle aree alpine e sul Nordovest, dove saranno ancora possibili precipitazioni e temporali sparsi, in un quadro di tempo instabile e temperature leggermente sotto la media del periodo. Le condizioni di ondata di caldo e siccità resteranno più critiche al Sud e sulle isole maggiori: sulla base degli ultimi aggiornamenti, per domenica 23 è atteso un ulteriore rinforzo dell’anticiclone africano sulle regioni centro meridionali, con caldo molto intenso e valori oltre i 40 °C in Sardegna e Sicilia. Il Nord sperimenterà un caldo moderato, con massime generalmente inferiori ai 30 °C e la persistenza di rovesci sulle aree alpine. Questo quadro conferma un’Italia divisa tra estremi: da un lato calura eccezionale e siccità diffusa, dall’altro un’alternanza di temporali, calo termico e brevi fasi perturbate legate alle correnti atlantiche.
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