Altre News

Crema solare e melanoma: il paradosso che aumenta il rischio tra i giovani

Il melanoma, tumore della pelle aggressivo, è in forte aumento tra i giovani per esposizione eccessiva ai raggi UV. La crema solare è essenziale ma usata male crea un falso senso di sicurezza, elevando il pericolo. Scopri come prevenire il melanoma con strategie corrette.

Il melanoma rappresenta una delle minacce più serie per la salute della pelle, legato principalmente all’esposizione ai raggi ultravioletti. In Italia, i casi sono raddoppiati in vent’anni, passando da 6.000 nel 2004 a circa 15.000 all’anno, con un’incidenza elevata anche tra i giovani sotto i 50 anni, dove è il terzo tumore più diffuso. Questo aumento è attribuibile in gran parte a comportamenti scorretti sotto il sole, inclusi falsi miti sulla crema solare.

Cos’è il melanoma e i suoi rischi

Il melanoma è il tumore cutaneo più aggressivo, noto anche come “tumore nero” per il suo colore scuro, che origina dalle cellule che producono melanina. Quasi 9 casi su 10 derivano da un’eccessiva esposizione ai raggi UV, capaci di danneggiare il DNA delle cellule cutanee. Una scottatura anche solo una volta ogni due anni può triplicare il rischio di sviluppare questa neoplasia, che nel 2022 ha colpito 332.000 persone nel mondo, l’80% legate ai raggi UV. I raggi UV sono pericolosi da metà marzo a metà ottobre, anche con cielo nuvoloso o temperature fresche.

Diffusione del melanoma tra i giovani

Tra gli under 50, il melanoma è in netto incremento, favorito da abitudini come l’esposizione prolungata al sole senza adeguate protezioni. È uno dei tumori più frequenti in questa fascia d’età, con differenze di genere: negli uomini colpisce spesso il dorso (40% dei casi), nelle donne le gambe (35%). La maggiore prevenzione ha contribuito alla diagnosi precoce, ma l’invecchiamento della popolazione e l’abbronzatura “da spiaggia” giocano un ruolo chiave nel rendere il melanoma diffuso tra i giovani.

Il paradosso della crema solare

La crema solare è fondamentale per prevenire ustioni e tumori cutanei, ma il suo uso scorretto genera un “paradosso”: chi si espone di più al sole tende a applicarla in quantità insufficiente, prolungando l’esposizione e raddoppiando il rischio di melanoma. Ricerche della McGill University, incrociando studi canadesi e dati della Biobank UK, confermano che fornisce un falso senso di sicurezza, non sostituendo altre misure. Studi australiani dimostrano invece che un uso quotidiano e corretto dimezza il rischio.

Prevenzione efficace contro il melanoma

Per contrastare il melanoma, la Fondazione Melanoma promuove la campagna “Vestiti di Prevenzione”, enfatizzando l’abbigliamento come prima difesa: non si lava via col sudore né scade, a differenza della crema solare. Esposizione moderata fin dall’infanzia, creme ad alto fattore di protezione applicate generosamente e frequentemente, occhiali e avoidance di lampade abbronzanti riducono drasticamente i rischi. In vista del 2 maggio, Giornata nazionale di prevenzione, gli oncologi come Paolo Ascierto sottolineano: la crema solare non è una “licenza per arrostirsi”.

© Iconameteo.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Iconameteo.it) e il link al contenuto originale

Articoli correlati

Back to top button