Italia tra correnti atlantiche e promontorio africano: breve tregua per il caldo
Le correnti atlantiche indeboliscono temporaneamente il promontorio africano sull’Italia, regalando una breve tregua dall’ondata di calore. Dalla metà settimana, però, la struttura anticiclonica tornerà a espandersi, riportando temperature ben oltre la media, soprattutto al Centro-Sud.
Martedì l’Italia si troverà in una fase di transizione, con le correnti atlantiche capaci di scalfire il promontorio anticiclonico africano e di allontanare verso sud-ovest il nucleo di aria estremamente calda. Secondo le ultime analisi modellistiche, la cupola di alta pressione nordafricana subirà un indebolimento parziale, consentendo un lieve calo termico ma senza veri tracolli, con valori che resteranno comunque superiori alle medie stagionali, specie sulle regioni tirreniche e sulle Isole .
Martedì 18: tregua parziale dal caldo e residua instabilità
Nel dettaglio, martedì 18 il tempo sarà per lo più soleggiato al Nord, sulle regioni centrali tirreniche e sulla Sardegna, dove il promontorio africano manterrà ancora parte della sua influenza, garantendo cieli in prevalenza sereni e clima caldo . Altrove si osserverà una nuvolosità variabile, con la perturbazione giunta tra domenica e lunedì ormai in allontanamento verso i Balcani ma ancora capace di lasciare qualche strascico di instabilità su porzioni del Centro-Sud, in particolare sul medio-basso Adriatico, nelle aree interne peninsulari, in Campania, lungo le coste dell’alto Ionio e sui rilievi siciliani, con rovesci e temporali pomeridiani in progressivo miglioramento verso sera . Le temperature massime saranno in calo più avvertibile lungo il versante adriatico e al Sud, mentre resteranno ancora sopra la media su parte della Valpadana, nel settore tirrenico e sulle Isole, dove l’azione delle correnti atlantiche si limiterà a un contenimento del caldo e non a un vero raffreddamento . Sulle isole maggiori è atteso tempo ventoso, con ventilazione di Maestrale che contribuirà a mitigare parzialmente la sensazione di afa pur in presenza di valori comunque elevati .
Da mercoledì 19 nuova espansione africana e rischio ondata di calore
Già da mercoledì 19 le proiezioni indicano una nuova incursione del promontorio anticiclonico africano sull’Italia, con conseguente risalita delle temperature e ritorno di un’ondata di calore più strutturata, in linea con quanto ipotizzato dalle principali fonti meteo nazionali per la seconda metà di agosto . Il tempo sarà generalmente soleggiato, con sviluppo di temporali di calore sui rilievi e sulle fasce pedemontane del Nord-Ovest, tipici di situazioni in cui l’aria rimane molto calda ma leggermente instabile nelle ore pomeridiane . Le temperature massime torneranno a salire, con punte fino a 34-36 gradi e possibilità di valori localmente superiori nelle zone interne del Centro-Sud e sulle Isole maggiori.
Con il passare dei giorni, le regioni settentrionali – soprattutto da giovedì – saranno maggiormente esposte ai flussi perturbati atlantici, che potranno innescare nuove fasi di maltempo e un calo termico più deciso rispetto all’inizio della settimana, con piogge a tratti intense e locali criticità, mentre il Centro-Sud resterà più coinvolto nei flussi di aria calda, con temperature sopra la media e la concreta possibilità che si torni a parlare di ondata di calore con punte oltre i 35 gradi . Resta da definire, in base all’effettiva intensità dell’aria fresca fra lunedì e martedì, se il nuovo episodio di caldo intenso sarà classificato come una distinta ondata di calore o come una prosecuzione attenuata di quella in corso, un aspetto su cui le centrali di previsione invitano alla cautela, in attesa di ulteriori aggiornamenti .
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