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Tendenza meteo Italia, svolta dal 1° luglio: fine del caldo estremo! Ma attenzione al maltempo

La tendenza meteo da mercoledì 1 luglio indica la fine dell’ondata di calore africana e l’arrivo di aria nord atlantica più fresca, accompagnata da rovesci, temporali e locali fenomeni intensi, specie al Nord e lungo l’Adriatico.

La tendenza meteo da mercoledì 1 luglio conferma una fase di cambiamento marcato dopo giorni di caldo eccezionale e afa diffusa su gran parte d’Italia, dovuti alla persistenza di un’alta pressione di matrice africana. I modelli previsionali evidenziano l’ingresso di una massa d’aria più temperata di origine nord atlantica, capace di erodere progressivamente la cupola anticiclonica e di porre fine all’intensa ondata di calore, seppur al prezzo di un aumento del rischio di temporali, rovesci, grandinate e nubifragi. Nel complesso, la dinamica atmosferica attesa tra il 1 e il 2 luglio segnerà una netta svolta per il quadro climatico nazionale, con temperature in calo verso valori più vicini alle medie del periodo.

Tendenza meteo da mercoledì 1 luglio: caldo ancora intenso ma crescente instabilità

Secondo la tendenza, martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio l’Italia sarà ancora sotto l’influenza dell’alta pressione africana, con caldo estremo, afa opprimente e notti tropicali, specie al Centro-Sud. La mattinata di mercoledì sarà in prevalenza soleggiata e molto calda sulla maggior parte del Paese, mentre qualche annuvolamento sarà presente lungo le aree alpine settentrionali e su alcuni tratti tirrenici. Nel corso della giornata, marcato aumento dell’instabilità al Nord, con sviluppo di temporali di calore e possibili fenomeni intensi su Alpi, Prealpi, pianure adiacenti e Nordest, inclusi grandinate e raffiche di vento a causa di un fronte instabile in discesa dal Nord Europa, in grado di innescare temporali localmente violenti e nubifragi tra Nordest e versante adriatico. La ventilazione sarà moderata, con rinforzi di maestrale sui bacini sardi e canali di Sicilia e Sardegna, e foehn nelle vallate alpine.

Giovedì 2 luglio e giorni successivi: aria atlantica più fresca e ritorno dell’alta pressione

Tra mercoledì 1 e giovedì 2 luglio, dunque, si concretizza un parziale cedimento dell’anticiclone africano per l’ingresso di un fronte di aria atlantica più temperata sui Balcani e sull’Adriatico. La perturbazione, dopo aver colpito il Nord e il medio versante adriatico, tenderà a propagarsi verso il Centro-Sud, favorendo rovesci e temporali sparsi su Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e, in seguito, su diverse regioni meridionali. I venti più freschi che seguono l’impulso perturbato sanciranno la fine della ondata di calore eccezionale, con temperature in calo su valori più prossimi alla norma stagionale.

L’evoluzione per le giornate successive evidenzia un nuovo consolidamento dell’alta pressione sull’Europa nordoccidentale e, in parte, sull’Italia, con condizioni più stabili soprattutto al Nord. Al Sud e in Sicilia potranno comunque persistere locali rovesci, inseriti in un contesto termico meno estremo ma ancora lievemente sopra la media in alcune zone del Nordovest. Il passaggio perturbato rappresenterà dunque una fase di transizione: da un regime di caldo estremo e afa, verso un quadro più equilibrato, pur con il rischio di temporali intensi che caratterizzeranno la cronaca meteo di inizio luglio.

Per conferme e ulteriori dettagli vi invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti di IconaMeteo.it

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