News Meteo

Francia, allerta arancione per 53 dipartimenti: ondata di calore eccezionale

Météo-France estende l’allerta arancione per ondata di calore a gran parte del Paese, con temperature fino a 41 °C, disagi ai trasporti e riduzione della produzione nucleare lungo Rodano e Garonna.

La Francia è alle prese con una nuova e intensa ondata di calore, che ha spinto il servizio meteorologico nazionale Météo-France a estendere l’allerta arancione per caldo a 53 dipartimenti a partire da venerdì a mezzogiorno, lungo un asse che va dal sud-ovest al nord-est del Paese. Dopo i 26 dipartimenti già interessati da giovedì, altri 27 territori entrano nel livello di vigilanza superiore per canicola, con valori termici destinati a raggiungere o superare i 38-40 °C in diverse aree della Francia.

Temperature da record e aree più esposte

Secondo gli ultimi bollettini di Météo-France, le massime di oggi oscilleranno tra 34 e 36 gradi dal Massiccio Centrale occidentale fino al nord-est, con punte fino a 38 °C tra Costa Azzurra e Corsica, in linea con gli scenari delineati dagli esperti per questa ondata di caldo estremo. A Parigi e nell’Île-de-France sono attese temperature massime di 36-37 °C, vicine ai record climatici di giugno, in un contesto che le previsioni descrivono come “storico” per precocità e intensità. Già in queste ore in Francia sono stati superati vari record locali con valori fino a 41,2 °C a St Florent, 40,2 °C a Montmorillon e quasi 39 °C a Longchamp, mentre la capitale registra picchi prossimi ai 38 °C nell’area dei Jardin du Luxembourg, a conferma di un episodio di canicola di portata eccezionale.

Ripercussioni su trasporti, energia e salute pubblica

L’intensità dell’ondata di calore in Francia, alimentata da un afflusso di aria molto calda dal Maghreb, sta avendo impatti diretti sulle infrastrutture e sui servizi essenziali. La compagnia ferroviaria SNCF ha annunciato la soppressione di diversi treni a media e lunga percorrenza, in particolare nelle ore più calde, per prevenire guasti ai sistemi di climatizzazione e limitare i rischi per i passeggeri. Parallelamente, l’azienda elettrica statale EDF ha avvisato che tre centrali nucleari dovranno ridurre la produzione la prossima settimana, a causa delle elevate temperature delle acque dei fiumi Rodano e Garonna, utilizzate per il raffreddamento degli impianti. Le autorità francesi richiamano alla prudenza, ricordando che episodi recenti di caldo anomalo e ondate di calore precoci hanno già causato decessi e gravi disagi nel Paese, con notti tropicali e temperature minime elevate che riducono il recupero fisico della popolazione. Gli esperti sottolineano che l’evento in corso, con un’allerta caldo così estesa e massime oltre i 40 °C, si inserisce in una tendenza di clima sempre più incline a periodi di canicola intensa e duratura, destinata a ripetersi con maggiore frequenza nei prossimi anni.

© Iconameteo.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Iconameteo.it) e il link al contenuto originale

Articoli correlati

Back to top button