Tifone Dolphin, evacuazioni di massa in Giappone e allerta in Cina

Nel Giappone sudoccidentale il tifone Dolphin ha spinto centinaia di migliaia di residenti a evacuare e cancellato oltre 500 voli. Le autorità avvertono di venti violenti, piogge intense e onde alte, mentre la Cina prepara nuove misure di emergenza.
Il tifone Dolphin ha colpito il Giappone sudoccidentale con una lenta avanzata che ha imposto ordini di evacuazione a centinaia di migliaia di persone e la cancellazione di oltre 500 voli nella sola giornata di venerdì. Secondo l’Agenzia meteorologica giapponese, il tifone di categoria 1 registrava venti massimi sostenuti di 144 km/h con raffiche fino a 198 km/h, mentre si dirigeva verso l’arcipelago tra Kyushu e Okinawa.
Tifone Dolphin: evacuazioni, voli cancellati e fabbriche ferme
Le autorità hanno emesso ordini di evacuazione per quasi 260.000 residenti nelle prefetture di Kagoshima e Okinawa, dove il tifone Dolphin ha alimentato la preoccupazione per venti violenti, forti piogge e mareggiate. In parallelo, le principali compagnie aeree hanno cancellato più di 500 voli, con pesanti ripercussioni sul traffico aereo interno e internazionale, mentre Toyota ha sospeso la produzione in nove stabilimenti per motivi di sicurezza.
Typhoon Dolphin is currently hitting Okinawa, Japan, bringing strong winds and heavy rainfall to the region. pic.twitter.com/OpVFkpGtsi
— Weather Monitor (@WeatherMonitors) August 7, 2026
Kyushu sotto pressione e nuova allerta per la Cina
La tempesta tropicale ha investito anche ampie aree di Kyushu, compresa la prefettura di Kumamoto, già provata dal terremoto di magnitudo 7.1 della settimana precedente, aggravando la vulnerabilità del territorio. Il tifone Dolphin viene osservato con attenzione anche dalla Cina, dove le autorità prevedono l’arrivo del sistema tra il 9 e il 10 agosto lungo la costa orientale, da Shanghai al Fujian, con piogge intense e venti forti.
Secondo le previsioni diffuse dalle autorità cinesi, dopo il landfall il tifone potrebbe interagire con aria fredda e spingere precipitazioni ancora più intense verso l’interno e il nord del Paese. Sono attese piogge torrenziali o intense in ampie aree, tra cui Heilongjiang, Jilin, Shaanxi, Hunan, Guizhou, Yunnan, Guangxi e Hainan, con il rischio di frane, alluvioni e altri disastri idrogeologici.
Il quadro meteorologico resta complesso anche per il caldo estremo previsto in diverse regioni cinesi, con temperature superiori a 38 gradi nelle zone centrali e orientali e punte oltre i 42 gradi nel bacino di Turpan, nello Xinjiang. In questo scenario, il tifone Dolphin conferma la sua natura di evento a forte impatto, capace di combinare emergenza costiera, forti disagi del traffico e rischi diffusi per la popolazione in Giappone e in Cina.
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