Cobolli brilla a Parigi: vittoria su Wu e accesso al terzo turno
Flavio Cobolli firma un altro successo sulla terra rossa parigina, superando il cinese Wu sul Campo 7 e centrando per la prima volta il terzo turno dello Slam francese. Una giornata importante per il tennis italiano al Roland Garros 2026.
Inserito in una giornata ricca di impegni azzurri, Cobolli ha aperto il programma maschile italiano contro il cinese Yibing Wu, confermando le aspettative che lo vedevano favorito dopo l’esordio vincente contro il connazionale Andrea Pellegrino nel primo turno del major parigino.
La sfida con Wu e il pass per il terzo turno
Cobolli e Wu si erano affrontati sul cemento di Acapulco, dove l’azzurro aveva prevalso con il punteggio di 7-6 6-1, unico precedente tra i due. Forte di quella vittoria e del buon momento di forma, il romano si è presentato sul Court 7 alle ore 11, orario fissato dagli organizzatori per l’avvio dell’incontro valido per il secondo turno.
Il match, seguito in diretta dalle principali piattaforme dedicate al torneo, ha confermato le qualità di Cobolli sulla terra battuta. Fin dai primi game l’italiano ha imposto un alto ritmo da fondo, sfruttando la pesantezza del dritto e una buona percentuale di prime palle per mettere sotto pressione il cinese, numero 92 del ranking mondiale e reduce dal successo d’esordio contro l’americano Marcos Giron. L’incontro, indicato dai media come insidioso per il diverso stile di gioco di Wu, è stato però gestito con maturità dall’azzurro, capace di reagire anche ai momenti di difficoltà segnalati in cronaca live nel corso del secondo set.
La vittoria consente a Cobolli di accedere per la prima volta in carriera al terzo turno del Roland Garros, traguardo che conferma la sua crescita nel circuito ATP e l’efficacia del suo tennis sulla terra europea. In un tabellone che vede protagonisti anche Jannik Sinner e Matteo Berrettini sui campi principali, il successo del romano arricchisce la giornata del movimento italiano, che può festeggiare un altro rappresentante tra i migliori del torneo parigino.
Il contesto del torneo e l’eco per il tennis italiano
All’interno del calendario dello Slam francese, il match di Cobolli si è inserito in una programmazione intensa per gli italiani: nella stessa giornata, sul Philippe-Chatrier, Jannik Sinner ha aperto il programma centrale, mentre in serata è stato il turno di Matteo Berrettini. Il fatto che l’azzurro abbia inaugurato la “maratona italiana” sui campi periferici di Parigi conferma la fiducia dei cronisti nelle sue potenzialità, già emerse nell’esordio contro Pellegrino, dove aveva conquistato l’accesso al secondo turno con un successo convincente.
Il passaggio al terzo turno porta anche importanti ricadute in termini di punti e montepremi: per chi raggiunge questa fase, l’organizzazione del Roland Garros prevede un assegno superiore rispetto alle prime due uscite, con una cifra indicata in 187.000 euro per i giocatori che approdano a questo stadio del torneo. In prospettiva, i risultati parigini possono incidere sulla classifica ATP di Cobolli, migliorandone la posizione e aprendo nuove opportunità di ingresso diretto nei tabelloni principali dei grandi eventi.
Il contesto ambientale ha fatto il resto: come spesso accade a Parigi, la terra rossa del Roland Garros ha esaltato il gioco degli specialisti europei, favorendo chi è in grado di costruire il punto con pazienza e intensità. Cobolli ha saputo sfruttare al meglio queste condizioni, dimostrando di poter competere ad alto livello su una superficie storicamente favorevole ai tennisti italiani.
© Iconameteo.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Iconameteo.it) e il link al contenuto originale