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Ondata di caldo record travolge Messico e Texas: ben oltre i 40°C

Ondata di caldo record colpisce Messico e Texas con temperature oltre i 45°C, infrangendo record storici. Anomalie termiche estreme amplificano rischi per la salute e l'ambiente in regioni già colpite dalla siccità. Esperti legano il fenomeno al cambiamento climatico in atto.

Messico e Texas stanno affrontando una ondata di caldo record per il mese di aprile, con picchi termici che superano i 48°C in Messico e valori estivi in Texas. Questa anomalia primaverile ha polverizzato centinaia di record mensili, mettendo in crisi infrastrutture e popolazioni locali.

Ondata di caldo: temperature estreme nel Texas

In Texas, la ondata di caldo eccezionale ha portato minime notturne oltre i 26°C, come registrato anche a New Orleans (Louisiana) nelle notti del 2 e 3 aprile, valori tipici di luglio. A Rio Grande Village sono stati toccati i 42,2°C, uno dei picchi più alti mai osservati ad aprile, con umidità tropicale che aggrava lo stress termico. Oltre 100 record mensili sono stati battuti per le massime storiche, con anomalie fino a 25°C sopra le medie.

Picchi record in Messico anche ad altitudini elevate

Il Messico ha registrato temperature superiori ai 45°C, culminando in un massimo di 48°C, il valore più alto nell’emisfero boreale dal 2025 e tra i più elevati globalmente per aprile. A Hermosillo si è superato il record nazionale mensile con 42,5°C, esacerbando siccità e carenze idriche. Oltre i 2000 metri, è stato infranto per il terzo giorno consecutivo il record mondiale di temperatura più alta per il mese di aprile, vale a dire 39°C a Guanajuato.

Queste ondate di caldo record riflettono una tendenza al rialzo delle temperature globali, con regioni subtropicali sempre più vulnerabili. Il fenomeno, esteso dai deserti messicani alle pianure texane, solleva allarmi sul caldo anomalo legato al clima estremo.

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