Spari contro la villa di Rihanna a Beverly Hills: arrestata una donna
Una sparatoria ha colpito la residenza della popstar Rihanna a Beverly Hills domenica pomeriggio. Una donna di circa trent’anni è stata arrestata dopo aver esploso colpi contro la villa della cantante.
Domenica 8 marzo, intorno alle 13.20 ora locale, una donna è stata arrestata dopo aver aperto il fuoco contro la casa di Rihanna a Beverly Hills, in California. Secondo il Dipartimento di Polizia di Los Angeles, sarebbero stati esplosi circa dieci colpi con un fucile AR-15. Almeno quattro proiettili hanno colpito il perimetro esterno della proprietà e uno ha penetrato una parete, senza causare danni agli occupanti dell’abitazione. Rihanna si trovava in casa al momento dell’attacco e non ha riportato ferite .
La dinamica della sparatoria
Dopo aver sparato, la donna, sulla trentina, ha tentato di fuggire alla guida di una Tesla bianca. Le forze dell’ordine l’hanno rapidamente intercettata e arrestata grazie alle telecamere di sicurezza della zona, che hanno consentito di identificare il veicolo. La dinamica risulta lineare: la sospettata si è avvicinata con l’auto, ha abbassato il finestrino e sparato contro il cancello della villa. Il veicolo è stato trovato a circa 12 chilometri dalla residenza.
Indagini in corso sul movente
Il Dipartimento di Polizia di Los Angeles ha gestito l’emergenza con tempestività, assicurando la sicurezza degli abitanti. La polizia ha confermato che il movente del gesto non è ancora chiaro e che le indagini proseguono per chiarire le circostanze dell’attacco alla villa. Gli investigatori stanno esaminando se la cantante fosse l’obiettivo diretto della donna arrestata. Al momento, Rihanna non ha rilasciato dichiarazioni riguardo all’episodio .
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