Tendenza meteo: ecco la svolta! Aria fresca dal Nord Europa e temporali in arrivo

La tendenza meteo per la prossima settimana segnala la fine dell’ondata di calore africana e l’arrivo di correnti nordoccidentali più fresche. Attesi temporali anche intensi e un marcato calo delle temperature, con valori localmente sotto la media stagionale.
La tendenza meteo per la prossima settimana sull’Italia indica un cambio di scenario netto, con la graduale conclusione dell’eccezionale ondata di calore e l’ingresso di aria più fresca dal Nord Europa. Secondo gli aggiornamenti, già ad inizio settimana le correnti si disporranno da nordovest, avviando una progressiva attenuazione del caldo a partire dal Nord e dal versante adriatico, per poi coinvolgere il Centro-Sud entro metà settimana.
Le nuove masse d’aria faranno arretrare la bolla africana che ha spinto i termometri su valori ben oltre le medie stagionali in molte regioni. In questo contesto, la tendenza evidenzia anche un aumento dell’instabilità atmosferica, con la formazione di temporali legati al contrasto termico fra aria più fresca in quota e aria molto calda nei bassi strati, alimentata anche dalle elevate temperature dei mari che circondano la Penisola.
Tendenza meteo da lunedì 20: fine dell’ondata di calore e calo termico marcato
Nel corso della settimana le correnti nordoccidentali convoglieranno sull’Italia aria più fresca di origine nord-europea, determinando un sensibile cambiamento atmosferico. Le elaborazioni a medio termine indicano l’anticiclone africano in declino prima al Nord, quindi al Centro e infine al Sud, con un calo delle temperature progressivo a partire da lunedì 20 nelle regioni settentrionali e poi, entro mercoledì 22 e giovedì 23, anche sulle aree meridionali.
La rinfrescata sarà evidente nei valori massimi, con diminuzioni anche dell’ordine di 8-10 gradi sulle zone più colpite dal caldo, in particolare medio Adriatico, Centro-Sud e Isole maggiori, dove le temperature potranno portarsi localmente sotto le medie stagionali nella seconda parte della settimana. La tendenza conferma inoltre venti settentrionali moderati, in prevalenza di Tramontana e Maestrale al Sud, che contribuiranno a spazzare via l’afa e a rendere il clima decisamente più gradevole.
Questo cambio di circolazione segnerà la fine della fase di caldo estremo, sostituendo la precedente massa d’aria subtropicale con una più temperata di matrice atlantico-continentale. Nel complesso, la tendenza disegna un quadro di ritorno a condizioni termiche più consone alla stagione, pur con fisiologici rialzi termici possibili sul Nord verso il weekend, in un contesto comunque lontano dai picchi record dei giorni scorsi.
Temporali, instabilità e differenze tra Nord, Centro e Sud
Il cambio di massa d’aria e la nuova circolazione nordoccidentale renderanno la tendenza caratterizzata da fasi di instabilità, con rovesci e temporali distribuiti in modo irregolare sul territorio. I modelli di previsione indicano temporali pomeridiani inizialmente più frequenti su Alpi, zone interne del Nord e tratti dell’Appennino, con episodi localmente forti laddove il contrasto termico sarà più marcato. Nella giornata di mercoledì, mentre l’ondata di calore si attenua anche all’estremo Sud, non si esclude lo sviluppo di fenomeni temporaleschi su rilievi e alcune aree interne meridionali, generalmente non diffusi né persistenti.
Giovedì, si profila un possibile aumento dell’instabilità sulle Alpi centro-orientali, sulle vicine pianure del Nord-Est e, a fine giornata, sul medio e basso versante adriatico fino alla Puglia, con temporali che potranno risultare a tratti intensi. Al Sud e sulla Sicilia, i venti di Tramontana e Maestrale renderanno il clima più ventilato e meno afoso, mentre il Nord potrebbe vedere un contenuto rialzo termico dopo il calo dei giorni precedenti, pur in un contesto ancora variabile.
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