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Tempesta Therese flagella le Isole Canarie con vento e pioggia

La tempesta Therese ha colpito le Isole Canarie il 20 marzo con venti forti, onde giganti e piogge abbondanti, causando chiusure strade e voli cancellati. Neve sul Mount Teide a Tenerife e rischi di allagamenti persistono fino al 22 marzo. Le condizioni meteo migliorano gradualmente nel weekend.

La tempesta Therese, una potente borrasca atlantica, ha investito le Isole Canarie venerdì 20 marzo, portando venti forti fino a 100 km/h, onde giganti e piogge torrenziali. Turisti incantati hanno fotografato mareggiate impressionanti sulle coste, mentre l’acqua di allagamenti defluiva verso il mare. L’arcipelago spagnolo, già in allerta meteo dall’AEMET, ha affrontato disagi diffusi con eventi all’aperto cancellati e chiusure strade.

Venti forti e mareggiate devastano le coste delle Isole Canarie

Su Tenerife, La Palma ed El Hierro, le raffiche di vento hanno reso il mare agitato con onde alte oltre i 5 metri, favorite dalle maree primaverili. Le mareggiate hanno minacciato infrastrutture costiere, spingendo le autorità a chiudere accessi a spiagge e zone esposte. A Madeira, vicina all’arcipelago, lo scenario è simile con temporali violenti e piogge intense che hanno isolato tratti stradali. L’impatto delle condizioni meteo avverse si è sentito soprattutto nelle aree occidentali di Tenerife, da Santiago del Teide ad Arico, con accumuli pluviometrici previsti fino a 300 mm.

Neve sul Mount Teide transforma Tenerife in paesaggio invernale

Sulle alture del Mount Teide, la tempesta Therese ha scaricato neve abbondante fino a 1600 metri, imbiancando la vetta vulcanica e i dintorni di Vilaflor. Temperature vicine allo zero hanno reso sentieri impercorribili, con bufere miste a pioggia ghiacciata. Questo spettacolo insolito per l’oceano ha attirato l’attenzione di appassionati meteo, ma ha imposto chiusure al Parco Nazionale del Teide. A Madeira, cime come Pico do Areeiro registrano condizioni analoghe, con visibilità ridotta e pericoli per escursionisti.

Disagi per voli aerei e trasporti nelle Isole Canarie

Gli aeroporti di Tenerife Norte, La Palma ed El Hierro hanno subito decine di voli cancellati e dirottamenti per vento trasversale e turbolenza. A Madeira, lo scalo sulla scogliera ha visto operazioni limitate. Le disruzioni trasporti hanno complicato spostamenti, con strade chiuse per allagamenti e frane nei barrancos. Il Cabildo di Tenerife ha attivato il Piano di Emergenza Insulare dal 18 marzo, mobilitando oltre mille persone via CECOPIN e 112.

Piogge abbondanti e rischi allagamenti fino a domenica

Le previsoni meteo indicano piogge persistenti nel weekend, con rischio inondazioni da rovesci intensi. L’AEMET mantiene avvisi gialli e arancioni per temporali e venti forti, concentrati tra giovedì 19 e sabato 21 marzo. Eventi sportivi come il Tenerife Bluetrail sono stati sospesi, insieme ad attività escursionistiche e ricreative. Zone di alta quota e costiere restano sorvegliate per frane e esondazioni fiumi.

Miglioramento graduale del maltempo atlantico

Domenica 22 marzo, le condizioni meteo dovrebbero attenuarsi, con showers residue nell’arcipelago. La depressione Therese, posizionata ovest della Penisola Iberica, perderà intensità, riducendo onde alte e raffiche vento. Autorità locali monitorano l’evoluzione, assicurando messa in sicurezza di arredo urbano e drenaggi. Questa perturbazione atlantica conferma la vulnerabilità delle Isole Canarie a maltempo severo, la più intensa su Tenerife da 13 anni.

La tempesta Therese ha ricordato l’importanza della preparazione alle emergenze meteo, con l’intero sistema operativo delle Canarie in allerta. Turisti e residenti invitati a rispettare chiusure e avvisi per sicurezza.

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