Tempesta di sabbia travolge Medio Oriente: Gaza, Israele ed Egitto colpiti
Una tempesta di sabbia ha avvolto la Striscia di Gaza, Israele ed Egitto con polvere dal Nord Africa, causando inquinamento e disagi. Il ministero della Salute israeliano ha emesso avvisi per popolazioni sensibili, mentre a Gaza la sabbia ha ricoperto tende di sfollati. Fenomeni legati a desertificazione e cambiamenti climatici intensificano gli eventi nel Medio Oriente.
Sabato una potente tempesta di sabbia ha engulfato entrambe le parti della Striscia di Gaza e vaste aree di Israele, trasportata da venti sud-occidentali provenienti dal Nord Africa. La polvere ha creato un velo giallastro su città e campi profughi, aggravando le condizioni di vita già precarie in zone colpite da conflitti e sfollamenti. In parallelo, l’evento ha interessato anche l’Egitto e altre regioni del Medio Oriente, sconvolgendo la routine quotidiana e spingendo le autorità a emettere avvisi sanitari urgenti.
Impatto devastante nella Striscia di Gaza
Nella Striscia di Gaza, la tempesta di sabbia ha ricoperto le aree dove migliaia di persone vivono in tende improvvisate accanto a edifici danneggiati. La sabbia fine ha penetrato ogni riparo, rendendo l’aria irrespirabile e complicando l’accesso a beni essenziali. Secondo report, questa polvere si somma a recenti eventi meteorologici estremi come la tempesta Byron, che ha portato piogge e freddo letali, causando decine di vittime tra cui bambini. Le tende, già fragili, sono state ulteriormente compromesse, esponendo gli sfollati a rischi sanitari multipli in un contesto di restrizioni umanitarie.
Avvisi sanitari in Israele e inquinamento record
In Israele, il ministero della Sanità ha diramato un comunicato ufficiale avvertendo di alti livelli di inquinamento atmosferico dovuti ai venti che trasportano polvere dal Nord Africa. L’indice AQI ha raggiunto valori estremi, fino a 2.000 in alcune zone come Tel Aviv, otto volte superiori a quelli di città notoriamente inquinate come Lahore. Le “popolazioni sensibili”, tra cui cardiopatici, malati polmonari, anziani, bambini e donne incinte, sono state invitate a evitare sforzi fisici all’aperto. Questo ha portato a una riduzione delle attività esterne in tutto il paese, con scuole e uffici monitorati attentamente.
Estensione a Egitto e resto del Medio Oriente
La tempesta di sabbia non si è limitata a Gaza e Israele, colpendo duramente l’Egitto con nubi di polvere che hanno oscurato Il Cairo e altre città. Il sistema meteorologico ha proseguito verso altre parti del Medio Oriente, creando disagi per i trasporti, voli e vita quotidiana, con avvisi sanitari emessi in Giordania e Libano. In Egitto, la visibilità ridotta ha causato incidenti stradali e chiusure temporanee di aeroporti, amplificando i disagi per milioni di residenti.
Radici climatiche e intensificazione degli eventi
Questi episodi di tempeste di sabbia sono strettamente legati a desertificazione, aumento delle temperature e siccità prolungata, fenomeni esacerbati dai cambiamenti climatici e dal calo delle precipitazioni negli ultimi decenni. Nel Medio Oriente, la frequenza e l’intensità di tali eventi sono cresciute, con venti più forti che sollevano miliardi di tonnellate di sabbia dal Sahara e deserti arabi. Esperti collegano ciò a modelli climatici alterati, che riducono la vegetazione e amplificano l’erosione del suolo. A Gaza, dove la desertificazione è aggravata da conflitti, le popolazioni vulnerabili subiscono il doppio impatto ambientale e umanitario.
Conseguenze sanitarie e chiamate all’azione
L’esposizione alla polvere provoca irritazioni respiratorie, asma acuta e complicanze cardiovascolari, specialmente per i gruppi a rischio. In Israele, i pronto soccorsi hanno registrato un aumento di visite, mentre a Gaza la mancanza di strutture adeguate amplifica i pericoli. Organizzazioni come l’OIM denunciano blocchi a materiali di rinforzo per tende, esacerbando la crisi. Per mitigare futuri impatti, si invocano politiche di riforestazione e cooperazione regionale contro il cambiamento climatico.
© Iconameteo.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Iconameteo.it) e il link al contenuto originale