Previsioni meteo, oggi arriva la prima perturbazione dell’anno

Le previsioni meteo di oggi, domenica 4 gennaio, segnano l’avvio di una fase più movimentata e invernale sull’Italia. Con l’inizio del nuovo anno entra infatti in azione la prima perturbazione del 2026, che interessa soprattutto le regioni centro-meridionali, mentre il Nord resta ai margini del peggioramento.
La circolazione atmosferica rimane instabile e poco lineare: una configurazione che favorisce continui cambiamenti dello scenario meteo, con differenze anche marcate tra Nord e Sud, in termini di precipitazioni ma anche di temperature.
Previsioni meteo: oggi piogge al Centro-Sud, Nord più stabile
Nel dettaglio, il meteo di oggi vede condizioni nel complesso più tranquille al Nord. Su Alpi, pianure vicine e Ponente ligure non mancano ampie schiarite, mentre in Val Padana e in Emilia-Romagna persistono nebbie e nubi basse, in graduale attenuazione durante il giorno.
Situazione opposta al Centro-Sud, dove prevalgono cieli molto nuvolosi o coperti. Sono attese piogge sparse su gran parte delle regioni centrali, con esclusione dell’alta Toscana, e fenomeni più isolati su Campania, Puglia, Sardegna e settori tirrenici meridionali. Sull’Appennino centrale la neve cade a quote comprese tra 1000 e 1600 metri.
Le temperature restano stazionarie o in lieve calo, con valori ancora miti al Sud. Ventilazione sostenuta: venti meridionali al Meridione, correnti settentrionali più fredde al Centro-Nord. Mari mossi o molto mossi, Ionio localmente agitato.
Previsioni meteo per domani: ancora maltempo al Centro-Sud, quota neve in calo
Le previsioni meteo per domani, lunedì 5 gennaio, confermano il persistere dell’instabilità al Centro-Sud. Sono previste ancora piogge irregolari, meno frequenti su Toscana settentrionale e isole maggiori. Sull’Appennino umbro-marchigiano la quota neve scende fino a 700-1000 metri, più alta nel resto dell’Appennino centrale.
Il Nord rimane in gran parte riparato dal maltempo, con solo nuvolosità compatta tra Liguria ed Emilia-Romagna e velature di passaggio altrove. Da segnalare gelate diffuse al mattino in pianura, segnale dell’ingresso di aria più fredda.
Nel pomeriggio peggiora in Sardegna, con piogge in arrivo a partire dai settori settentrionali. Temperature in lieve diminuzione al Centro-Nord, ancora sopra la media al Sud.
Meteo Epifania: martedì 6 gennaio maltempo più intenso e possibile neve in pianura
Le previsioni meteo per l’Epifania, martedì 6 gennaio, indicano l’arrivo di una nuova perturbazione, la seconda del mese, destinata a riportare condizioni di maltempo diffuso su molte regioni del Centro-Sud.
Le precipitazioni interesseranno anche il Nord-Est, soprattutto le aree prossime all’alto Adriatico, dove non si escludono nevicate a bassa quota, localmente fino in pianura. Prosegue il forte contrasto termico tra Nord e Sud: mentre al Settentrione e su parte del Centro affluisce aria fredda, a tratti gelida, il Sud resta ancora esposto a correnti più miti meridionali, almeno fino alla giornata festiva.
La differenza di temperatura tra le zone più fredde del Nord e quelle più calde del Sud potrà raggiungere circa 20 gradi. Un divario netto, difficile da ignorare.
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