Una configurazione tipicamente invernale, guidata da una circolazione di bassa pressione sul mar Tirreno, condizionerà il tempo almeno fino a metà settimana.
Meteo Befana: cosa succede martedì 6 gennaio
Stando alle attuali proiezioni meteo nel corso di martedì 6 gennaio, giorno della Befana, il minimo depressionario sul Tirreno tenderà a rafforzarsi. Questo favorirà condizioni di cielo spesso nuvoloso o coperto su gran parte delle regioni.
Qualche schiarita sarà possibile solo sul Nord-Ovest e, nelle prime ore del giorno, su estremo Sud e Sicilia. Altrove prevarrà la nuvolosità, con precipitazioni diffuse o intermittenti.
Le piogge più insistenti sono attese su basso Lazio e Campania, fenomeni sparsi lungo il versante adriatico centrale, in Romagna e sul Nord-Est. Neve fino a quote molto basse, localmente anche in pianura, tra Romagna e Friuli Venezia Giulia.
Nel pomeriggio rovesci o temporali sulla Sicilia, peggioramento in Sardegna con l’arrivo delle prime piogge. In serata aumento del rischio di neve in pianura sull’Emilia meridionale.
Le temperature subiranno un’ulteriore flessione al Centro-Nord e in Sardegna, mentre su Sicilia ed estremo Sud il clima resterà più mite.
Venti forti e freddo in aumento dopo la Befana
Secondo gli ultimi aggiornamenti meteo, mercoledì 7 gennaio la struttura depressionaria diventerà ancora più profonda. Questo comporterà un rinforzo deciso dei venti, soprattutto sulle Isole maggiori e nelle regioni centro-meridionali. Attesi anche venti freddi di Bora sull’Adriatico settentrionale e una Tramontana sostenuta in Liguria.
Le precipitazioni più rilevanti sono attese in Campania, su molte aree del Centro Italia e lungo il basso versante tirrenico.
Neve a bassa quota: le zone più esposte
Con l’ingresso di aria più fredda aumenterà la probabilità di nevicate a quote molto basse, in particolare su:
Il contesto termico diventerà più freddo della media stagionale su buona parte del Centro-Nord e sulla Sardegna, con un clima pienamente invernale.
Befana dal sapore invernale
La Befana 2026 sarà quindi segnata da un meteo instabile e freddo, con condizioni poco favorevoli per gli spostamenti, soprattutto nelle aree interessate da neve, vento forte e precipitazioni persistenti.
Conviene seguire con attenzione gli aggiornamenti meteo, perché piccole variazioni nella traiettoria della depressione potrebbero modificare la distribuzione dei fenomeni più intensi.