Piogge torrenziali causano alluvioni e frane in Perù, decine di vittime
Le piogge torrenziali che colpiscono il Perù dall'inizio del 2026 hanno provocato almeno 36 vittime. Inondazioni e frane devastano soprattutto la Sierra, con gravi danni alle infrastrutture e alle coltivazioni nelle regioni più fragili del paese.
Il Perù affronta una situazione di emergenza senza precedenti a causa delle piogge stagionali che interessano il territorio nazionale dall’inizio dell’anno. Secondo l’Istituto nazionale di difesa civile peruviano, le alluvioni e le frane hanno già causato decine di vittime, un bilancio che continua ad aggravarsi con il proseguire delle condizioni meteorologiche avverse.
Le regioni più colpite dalle inondazioni
Le piogge torrenziali in Perù hanno causato danni particolarmente gravi nella Sierra, la regione montuosa che attraversa il paese da nord a sud. Le zone più colpite includono Cajamarca, Ayacucho, Arequipa e Apurímac, dove le frane e gli smottamenti hanno distrutto abitazioni, compromesso le coltivazioni e creato gravi problemi alla viabilità. La città di Nazca, in particolare, ha subito danni così significativi che le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza in 157 distretti. Le inondazioni e i disastri naturali hanno provocato evacuazioni di massa e paralizzato i servizi essenziali, con fiumi in piena che hanno sommerso aree urbane e rurali.
Impatto sulle infrastrutture e sulla popolazione
Gli effetti delle piogge torrenziali sul territorio peruviano si estendono ben oltre il numero delle vittime. Le alluvioni hanno causato ingenti danni alle infrastrutture, con strade danneggiate, ponti crollati e sistemi di comunicazione interrotti in molte aree. Le abitazioni distrutte lasciano migliaia di persone senza riparo, mentre le frane e le inondazioni hanno compromesso le coltivazioni agricole, minacciando la sicurezza alimentare delle comunità locali. I protocolli di emergenza sono stati attivati e il coordinamento con le autorità locali continua per fornire assistenza alle famiglie colpite, ma le risorse disponibili rimangono limitate di fronte all’entità della catastrofe.
Contesto meteorologico e previsioni
Le piogge stagionali che colpiscono il Perù rappresentano un fenomeno ricorrente durante i mesi estivi dell’emisfero sud, ma l’intensità registrata nel 2026 ha superato le aspettative degli esperti meteorologici. Sebbene il Fenomeno El Niño sia stato previsto con debole intensità, le piogge torrenziali hanno causato danni sproporzionati, suggerendo che altri fattori climatici possono aver amplificato l’evento. La vulnerabilità delle infrastrutture nella Sierra e la densità abitativa in aree ad alto rischio hanno trasformato quello che potrebbe essere stato un evento meteorologico ordinario in una vera e propria catastrofe umanitaria.
Risposta delle autorità e situazione attuale
Le autorità peruviane hanno mobilitato tutte le risorse disponibili per fronteggiare l’emergenza causata dalle alluvioni e dalle frane. Lo stato di emergenza dichiarato in 157 distretti consente l’accesso a fondi di emergenza e il coordinamento tra agenzie governative e organizzazioni umanitarie. Tuttavia, il bilancio delle vittime e i danni estesi alle infrastrutture dimostrano che la risposta deve essere rapida e coordinata per prevenire ulteriori perdite di vite umane. Le inondazioni in Perù continueranno a rappresentare una sfida significativa fino a quando le piogge torrenziali non diminuiranno di intensità, sottolineando l’importanza della preparazione ai disastri naturali e della pianificazione urbana resiliente.
© Iconameteo.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Iconameteo.it) e il link al contenuto originale