Nube di polvere sahariana copre Cipro e Turchia: allerta per la qualità aria
Una densa nube di polvere dal Sahara ha avvolto Nicosia a Cipro e i cieli di Antalya in Turchia, tingendoli di arancione e riducendo la visibilità. Le autorità cipriote hanno emesso allerta rossa, consigliando precauzioni per vulnerabili. Il fenomeno colpisce l’intero est mediterraneo con effetti sulla salute e sull’ambiente.
Una massiccia nube di polvere sahariana proveniente dal Nord Africa ha invaso i cieli di Cipro e Turchia, creando scenari apocalittici con edifici ricoperti di sabbia e cieli arancioni. A Nicosia, capitale cipriota, venerdì 3 aprile gli edifici sono stati avvolti da uno spesso strato di polvere africana, mentre i residenti indossavano mascherine per proteggersi durante gli spostamenti urbani. Il Dipartimento di Meteorologia della Repubblica di Cipro aveva previsto il peggioramento della qualità dell’aria, emanando avvisi per i cittadini, in particolare quelli con patologie respiratorie.
Allerta rossa a Cipro per il grave episodio
Cipro si trova in stato di allerta rossa a causa della nube di polvere dall’Africa che ha superato i limiti normali di particelle nell’aria, secondo i dati del Dipartimento di Ispezione del Lavoro. La polvere sahariana ha reso l’aria pericolosa per la salute, con concentrazioni elevate di microparticelle che invitano i gruppi vulnerabili a evitare esposizioni all’aperto. Gli esperti raccomandano di sospendere lavori esterni e limitare spostamenti inutili fino al miglioramento previsto nelle prime ore di sabato. La Protezione Civile ha ordinato alle scuole di tenere studenti e personale al chiuso, con finestre sigillate e attività esterne vietate.
Il fenomeno, descritto come un “grave episodio” dalle autorità, ha avvolto l’isola intera, con Nicosia particolarmente colpita: le facciate degli edifici appaiono cosparse di sabbia fine, simile a una tempesta di sabbia del deserto. Questo tipo di polvere dall’Africa non è raro nel Mediterraneo orientale, ma l’intensità di questa ondata ha scatenato misure eccezionali per tutelare la popolazione.
Cieli arancioni in Turchia e Grecia
In Turchia, il cielo di Antalya si è tinto di un arancione intenso per via della nube di polvere sahariana dal Nord Africa, con visibilità ridotta e qualità dell’aria scarsa in tutta la regione. Simili effetti si sono registrati mercoledì 2 aprile sull’isola greca di Creta, dove i cieli sono virati all’arancione a causa della stessa polvere africana trasportata dai venti. L’intero est del Mediterraneo è sotto l’influenza di questa massa sahariana, che altera le condizioni atmosferiche e meteorologiche locali.
La tempesta di polvere africana evidenzia la vulnerabilità climatica della zona, dove venti forti dal Sahara spingono regolarmente particelle fini verso nord. A Antalya, la scarsa visibilità ha complicato la vita quotidiana, mentre a Cipro le raccomandazioni sanitarie si estendono a categorie fragili come anziani e malati cronici. Video e immagini circolanti mostrano paesaggi surreali, con una foschia densa che oscura il sole e deposita strati di sabbia su auto e strade.
Impatto sulla salute e sull’ambiente
La polvere sahariana contiene microparticelle che possono irritare vie respiratorie e occhi, aggravando asma e altre condizioni. Il Dipartimento di Meteorologia cipriota ha enfatizzato precauzioni come l’uso di mascherine e la permanenza indoor. In Turchia, la qualità dell’aria compromessa richiede analoghe misure, con effetti potenziali su ecosistemi marini e terrestri. Questo evento meteorologico ricorda l’interconnessione tra deserti africani e climi mediterranei, con trasporti transcontinentali sempre più frequenti per cambiamenti climatici.
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