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Ondata di caldo Australian Open 2026: le previsioni per i prossimi giorni

L'Australian Open affronta temperature record con modifiche drastiche al calendario. Gli organizzatori anticipano le partite per proteggere giocatori e spettatori dall'estremo caldo di Melbourne.

L’Australian Open 2026 si confronta con una delle sfide più importanti della competizione: le temperature estreme che caratterizzano l’estate australiana. Sabato 25 gennaio, Melbourne ha registrato un caldo torrido con picchi previsti fino a 40 gradi, costringendo gli organizzatori del torneo a implementare misure straordinarie di sicurezza e a modificare significativamente il programma delle partite.

Australian Open 2026 e caldo torrido: anticipazione delle partite e nuovi orari

Per contrastare l’ondata di calore, il direttore del torneo Craig Tiley nei giorni scorsi ha deciso di anticipare l’inizio delle partite sui campi principali alle 10:30 del mattino, rispetto agli orari consueti di 11:00 o 11:30. Sui campi secondari, le condizioni meteorologiche estreme hanno portato a inizi ancora più precoci, con partite che hanno avuto inizio già alle 10:00. Questa strategia mira a concludere gli incontri prima che le temperature raggiungano il picco nel tardo pomeriggio, quando il caldo intenso diventa particolarmente pericoloso. Giocatori di spicco come Novak Djokovic, la campionessa in carica Madison Keys e Jannik Sinner hanno giocato secondo questo nuovo calendario.

Protocolli di sicurezza e misure preventive

Gli organizzatori hanno implementato protocolli rigorosi per affrontare l’emergenza climatica durante il torneo. Secondo le normative dell’Australian Open, l’arbitro del torneo ha l’autorità di interrompere le partite o implementare pause di raffreddamento durante condizioni meteorologiche estreme. Gli spettatori sono stati invitati a prendere misure preventive contro il sole intenso e temperature record, mentre i giocatori hanno accesso a strutture coperte qualora le condizioni diventino insostenibili. Daniil Medvedev, tre volte finalista, ha espresso preoccupazioni riguardanti i possibili effetti del caldo torrido sulla pratica e sulla salute degli atleti, sottolineando l’importanza di monitorare eventuali casi di colpi di calore.

Impatto sulla competizione e proseguimento del torneo

Nonostante le sfide poste dall’ondata di caldo australiana, il torneo è proseguito regolarmente. Le temperature durante le partite mattutine di sabato hanno raggiunto circa 32 gradi, inferiori alle previsioni più allarmanti. Tuttavia, le previsioni indicano un ulteriore aumento delle temperature fino a 43 gradi martedì, costringendo gli organizzatori a rimanere vigili. L’Australian Open continua a dimostrare come il cambiamento climatico e le condizioni meteo estreme rappresentino sfide sempre più significative per i grandi eventi sportivi internazionali.

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