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Il 14 luglio si è chiusa l’edizione 2023 di FIAB-ComuniCiclabili. Quali sono le città italiane maggiormente amiche delle due ruote?

La FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, è la più grande associazione ciclo-ambientalista italiana che conta oltre 160 associazioni aderenti su tutto il territorio nazionale e l’impegno di quasi 20000 soci attivisti. É un’organizzazione ambientalista che promuove l’uso quotidiano della bicicletta e il cicloturismo per proteggere l’ambiente e contrastare la crisi climatica: lo Statuto infatti riporta come finalità principale la diffusione delle due ruote quale mezzo di trasporto ecologico, in un quadro di riqualificazione dell’ambiente urbano ed extraurbano.

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Il 14 luglio si è chiusa l’edizione 2023 di FIAB-ComuniCiclabili, il riconoscimento nato del 2017 che valuta l’impegno dei territori del nostro Paese nel promuovere la ciclabilità come modello di mobilità sostenibile, scelta fondamentale per il buon esito della transizione virtuosa delle nostre città. FIAB-ComuniCiclabili attribuisce alle zone un punteggio da 1 a 5, assegnato sulla base di un’analisi oggettiva dei molteplici aspetti che interagiscono con la bicicletta quale mezzo di trasporto sostenibile. Punto di forza dell’iniziativa è la verifica diretta da parte di esperti e tecnici delle dichiarazioni fornite dai comuni che si candidano. Questo permette di fornire una valutazione oggettiva del grado di ciclabilità del singolo territorio ma soprattutto di instaurare una proficua relazione con l’amministrazione e accompagnare ogni comune in un virtuoso percorso di costante miglioramento.

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I criteri di valutazione sono quattro: mobilità urbana (ciclabili urbane-infrastrutture, moderazione traffico e velocità), governance (politiche di mobilità urbana e servizi), comunicazione & promozione, cicloturismo. Il punteggio assegnato è indicato con il simbolo dei “bike smile” sulla bandiera gialla di FIAB ComuniCiclabili consegnata al comune insieme al “documento di valutazione” in cui, oltre alle motivazioni, sono riportati utili suggerimenti per l’amministrazione locale in merito a scelte da intraprendere e interventi da attuare per migliorare nel tempo il livello di ciclabilità già raggiunto.

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FIAB-ComuniCiclabili non è un premio ma uno strumento pensato e sviluppato per aiutare le amministrazioni a valutare, sulla base di precisi criteri, quanto il loro territorio sia realmente a misura di bicicletta per i residenti e per i turisti, e ad accompagnarle in un percorso di costante miglioramento nel tempo. Nonostante il taglio dei finanziamenti, infatti, molti comuni continuano, con lungimiranza, a lavorare sul tema della mobilità ciclistica, ben consci del potenziale della bicicletta quale soluzione chiave per contrastare, oggi più che mai, crisi energetica e crisi climatica” ha dichiarato Alessandro Tursi, presidente di FIAB.

Con il massimo punteggio, 5 bike smile, le città di Bolzano, Cesena (FC), Ferrara, Pesaro, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini insieme ai comuni di Arborea (OR), Cavallino-Treporti (VE), Favignana (TP), Grado (GO) e Merano (BZ). 13 in questo 2023 i territori che grazie alle attività messe in campo hanno meritato una promozione: Firenze, Bergamo e Treviso sono passati da 3 a 4 bike smile, punteggio raggiunto anche da Fano (PU), Misano Adriatico (RN), San Felice sul Panaro (MO), Sissa Trecasali (PR) e Tortoreto (TE). Hanno conquistato 3 bike smile Fossalta di Piave (VE) e Martinsicuro (TE); mentre Gioia del Colle (BA), Porto San Giorgio (FM) e Roseto degli Abruzzi (TE) sono arrivati a 2 bike smile.

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Il consueto momento formativo offerto da FIAB ai ComuniCiclabili in occasione dell’evento ha affrontato il tema “Città 30: la visione culturale, l’esperienza di Bologna con Andrea Colombo, esperto strategico di mobilità, Fondazione Innovazione Urbana. Si tratta di un tema di grande attualità che negli ultimi mesi ha portato FIAB, insieme alle altre associazioni riunite nella Piattaforma #Città30subito (Legambiente, Asvis, Kyoto Club, Salvaiciclisti, Fondazione Michele Scarponi, AMODO, Clean Cities Campaign) a presentare a Governo e Parlamento una proposta di Legge Città 30 che, sul modello di un documento analogo già adottato in Spagna, consenta di promuovere la sicurezza stradale nelle città, attraverso la moderazione della velocità nei centri urbani e rigenerando lo spazio pubblico.

Dal 1° luglio Bologna è la prima grande città d’Italia a 30 km/h con le sanzioni che saranno attive dal 1° gennaio 2024 per permettere un congruo periodo di sperimentazione, confronto e informazione verso tutte le cittadine e i cittadini.

Oltre ad avere forte radicamento sul territorio italiano FIAB fa parte di ECF – European Cyclists’ Federation, associazione indipendente senza scopo di lucro con sede a Bruxelles dedicata a raggiungere un ciclismo migliore e più soddisfacente per tutti in Europa. Le candidature da parte dei comuni italiani che desiderano partecipare all’edizione 2024 FIAB-ComuniCiclabili si apriranno a settembre.

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