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Neve nello Stato di New York e maltempo negli USA: l’inverno artico colpisce il Nord-Est

Un’ondata di freddo artico ha portato la prima neve della stagione a New York l’11 novembre, mentre il maltempo invernale colpisce il Midwest e i Grandi Laghi con accumuli significativi e condizioni di viaggio pericolose nel fine settimana del Ringraziamento.

Gli Stati Uniti stanno affrontando un’eccezionale ondata di freddo artico che ha trasformato rapidamente il clima autunnale in condizioni invernali. New York City ha registrato la sua prima nevicata della stagione il mattino dell’11 novembre, un evento che ha sorpreso residenti e pendolari con fiocchi di neve comparsi all’alba accompagnati da un brusco calo delle temperature. Questo fenomeno rappresenta il segnale tangibile di un inverno che sembra anticipare i tempi, confermando le previsioni di un inverno più nevoso rispetto agli ultimi cinque anni nella regione.

Le nevicate nei Grandi Laghi e il lake-effect snow

La neve da effetto lago ha colpito duramente le comunità vicino ai Grandi Laghi, dove il fenomeno meteorologico del lake-effect snow ha creato condizioni di tempesta invernale particolarmente intense. Quando l’aria fredda proveniente dal Canada soffia sui Grandi Laghi, l’aria più calda del lago spinge l’umidità verso l’alto, creando nuvole capaci di scaricare precipitazioni abbondanti sulle aree sottovento. Buffalo e Rochester, nello stato di New York, hanno ricevuto fino a 15 centimetri di neve, mentre il nord dell’Iowa ha registrato più di 20 centimetri di accumulo. La Contea di Lewis ha emesso un avviso di viaggio a causa delle cattive condizioni stradali e della neve soffiata dal vento, mantenendo l’allerta fino a nuovo avviso.

Impatto sui trasporti e sulle infrastrutture durante il weekend del Ringraziamento

La tempesta invernale ha causato significativi disagi ai viaggiatori durante uno dei periodi più trafficati dell’anno. Gli aeroporti di Chicago e St. Louis hanno registrato ritardi di circa un’ora sabato mattina, mentre le strade innevate hanno rallentato i flussi di traffico in Iowa, Illinois settentrionale, Indiana e Michigan. I meteorologi hanno avvertito che la neve potrebbe cadere a più di 2,5 centimetri all’ora in alcune aree, creando condizioni di viaggio estremamente pericolose. Le avvertenze di tempesta invernale si estendevano da Montana a Ohio, secondo il National Weather Service, interessando una vasta porzione del territorio americano.

Temperature record nel Sud-Est e allerta gelo diffusa

Mentre il nord affrontava nevicate abbondanti, il sud-est degli Stati Uniti ha subito un’insolita ondata di freddo record. Circa 18 milioni di persone erano sotto allerta gelo in Alabama, Florida e Georgia, con temperature che hanno raggiunto -2°C a Jacksonville, infrangendo diversi record giornalieri. Le autorità locali hanno persino emesso un insolito “avviso di caduta iguana”, poiché i rettili paralizzati dal freddo entrano in letargo temporaneo e cadono dagli alberi. A New York City, le temperature minime sono scese fino a -4°C nelle aree più esposte della tri-state area, con allerte gelo rimaste attive fino alle 9:00 locali.

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