Meteo dinamico fino al 28 gennaio con piogge e nevicate in arrivo sull’Italia
Diverse perturbazioni atlantiche portano instabilità da nord a sud

Il meteo dalla seconda parte di settimana si conferma molto dinamico dopo la breve tregua dal maltempo di giovedì 22. Tra venerdì 23 e domenica 25 si profilano infatti diverse fasi perturbate che porteranno instabilità, temporali e anche nevicate fino a bassa. Anche l’inizio della prossima settimana indica la possibilità di nuovi peggioramenti. Di seguito la tendenza nel dettaglio.
Meteo: effetti della prima perturbazione sabato 24 mattina. La tendenza
La settimana si chiuderà con correnti ondulate occidentali che spingono perturbazioni atlantiche verso il Mediterraneo e l’Italia, coinvolgendo da nord a sud gran parte del territorio. Sabato 24 gennaio, già nelle prime ore, gli effetti di una prima perturbazione in arrivo da venerdì 23 (la n.8 del mese) porteranno precipitazioni sparse su Lombardia, dove nell’ovest sono possibili episodi di neve mista a pioggia fino in pianura, Nordest e regioni tirreniche. Tra Lazio e Campania non si escludono rovesci o temporali isolati. I fenomeni si concentreranno su Alpi centrali, Triveneto e Campania, esaurendosi entro mattina. Temperature altalenanti, prossime alle medie al Nord e leggermente superiori al Centro-Sud grazie a venti meridionali intensi.
Seconda ondata di maltempo in estensione serale
Il miglioramento sarà breve: in giornata un’altra perturbazione da ovest si avvicinerà, estendendo entro sera le precipitazioni a Nordovest, Emilia Romagna, Liguria, regioni tirreniche e Isole. Su Piemonte, Appennino settentrionale, Liguria, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia occidentale attesi fenomeni intensi e rischio di forti rovesci o temporali in Campania. Nevicate sull’Appennino tosco-emiliano fino a quote basse, e in Piemonte – nel cuneese e torinese – la neve potrebbe scendere in pianura la sera, con accumuli di 5-10 cm. Temperature in rialzo per Scirocco da moderato a forte, raffiche oltre 80 km/h sulle coste esposte.
Instabilità diffusa domenica con venti occidentali
Domenica 25 l’area depressionaria si sposterà verso est, migliorando il tempo al Nordovest e Toscana, ma mantenendo condizioni perturbate altrove con piogge localmente forti. Rischio di rovesci o temporali su Campania, Calabria e Puglia meridionale. Neve fino a 700-900 m sulle Alpi orientali, 1000-1100 m sull’Appennino centrale e 1200-1400 m su quello meridionale, con possibili 20-30 cm freschi in quota. Venti occidentali, con Libeccio forte al Sud e Sicilia, Maestrale in Sardegna, portando aria più fredda e calo termico diffuso, minime sotto zero in molte pianure.
Nuovo impulso serale e tregua temporanea
Verso la sera di domenica un ulteriore impulso punterà sulla Sardegna, alimentando la circolazione ciclonica attiva anche lunedì 26. A rischio piogge Lazio, basso tirrenico, Isole con neve in quota, e al mattino anche il Nordest. Martedì 27 un promontorio anticiclonico potrebbe gonfiarsi, offrendo tregua con meno piogge e schiarite diffuse. Tuttavia, la calma durerà poco: mercoledì 28 ennesima perturbazione al Nord, Toscana e Sardegna, con raffiche di vento fino a 100 km/h e nuovi accumuli nevosi sull’Appennino. Scenario dinamico con incertezze, vi invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti di IconaMeteo.it per maggiori dettagli.
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