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Maltempo in Siria: nevicate e inondazioni colpiscono il nord-est

Una violenta tempesta invernale ha portato nevicate e inondazioni improvvise in Siria, con allerta per la Protezione Civile. Migliaia di persone sfollate necessitano di assistenza immediata nelle province colpite dal maltempo. Le autorità monitorano la situazione per garantire sicurezza alla popolazione.

La Siria sta affrontando una dura prova a causa di un’intensa ondate di maltempo che ha flagellato il paese con nevicate abbondanti e inondazioni improvvise. Ieri, una violenta tempesta invernale ha colpito diverse province, provocando caos e disagi diffusi. Le autorità hanno reagito prontamente sospendendo le lezioni scolastiche in varie aree e attivando lo stato di massima allerta per le squadre di protezione civile, al fine di gestire le emergenze sul territorio.

Nevicate intense nel nord-est siriano

Nel nord-est della Siria, forti piogge e nevicate hanno trasformato il paesaggio in un manto bianco, isolando comunità e rendendo impraticabili molte strade. Circa 57.000 persone sono rimaste colpite da questo episodio climatico, con necessità immediate di aiuti umanitari per cibo, riparo e riscaldamento. Le bufere di neve hanno particolarmente interessato zone rurali, dove le temperature sono precipitate sotto lo zero, aggravando le condizioni di vita già precarie della popolazione.

Inondazioni improvvise e sospensione lezioni

Le inondazioni causate dalle piogge torrenziali hanno sommerso campi e abitazioni, costringendo migliaia di residenti a evacuare le proprie case. In diverse province, le autorità hanno deciso la chiusura delle scuole per proteggere studenti e insegnanti dai rischi legati al maltempo estremo. Squadre di protezione civile sono state dispiegate in punti critici, lavorando senza sosta per rimuovere detriti e drenare l’acqua accumulata, prevenendo ulteriori danni.

Zone colpite: da Idlib al nordovest

Le località più duramente provate includono Afrin, Azaz e Idlib nel nordovest, dove copiose nevicate hanno bloccato accessi e infrastrutture. Questa tempesta di neve ricorda episodi storici di ondate di gelo in Medio Oriente, quando la neve ha imbiancato persino le coste siriane. Oggi, il persistere del freddo artico complica gli sforzi di soccorso, con venti forti che peggiorano la visibilità e isolano i villaggi.

Sfollati e bisogni immediati

Migliaia di sfollati dal maltempo in Siria cercano rifugio in centri di accoglienza, affrontando temperature gelide senza adeguati mezzi di riscaldamento. Organizzazioni umanitarie stanno distribuendo coperte, viveri e kit medici, ma la scala dell’emergenza richiede un intervento coordinato. Le famiglie nei campi profughi, già vulnerabili, subiscono il peso maggiore di queste condizioni meteorologiche avverse, con venti e neve che penetrano nelle tende precarie.

Risposta delle autorità siriane

Il governo ha posto in allerta massima tutte le unità di emergenza, coordinando operazioni di salvataggio e distribuzione aiuti. Strade principali sono state sgombrate con spalaneve, mentre elicotteri sorvolano le aree isolate per valutare i danni.

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