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Maltempo in California: tempeste record, alluvioni e rischio frane tra Los Angeles e San Francisco

Una serie di violente tempeste e un potente fiume atmosferico hanno investito la California, causando alluvioni, frane e danni ingenti tra Los Angeles e San Francisco. Migliaia di persone evacuate e blackout diffusi in tutto lo stato.

La California sta affrontando una delle peggiori ondate di maltempo degli ultimi anni, con una serie di tempeste e un intenso fiume atmosferico che hanno colpito le principali aree urbane e rurali. Le abbondanti piogge, unite a venti forti e mareggiate, hanno provocato alluvioni lampo, smottamenti e vaste interruzioni di corrente. Le autorità hanno disposto evacuazioni di massa in molte zone, mentre il rischio di frane e colate di fango resta elevato, specialmente nelle aree già devastate dagli incendi nei mesi scorsi.

Un fiume atmosferico porta piogge torrenziali e venti estremi

Il cuore dell’emergenza è stato l’arrivo di un fiume atmosferico, una vasta corrente di umidità tropicale proveniente dal Pacifico, che ha innescato precipitazioni eccezionali su gran parte della California. Tra giovedì e domenica, sono caduti oltre 100 mm di pioggia a Los Angeles e più di 250 mm nella zona di San Francisco, trasformando strade e autostrade in veri e propri fiumi. In alcune aree costiere, come la Santa Barbara County, si sono registrati oltre 100 mm di pioggia in poche ore. I venti forti hanno superato i 120 km/h, abbattendo alberi e linee elettriche, lasciando senza energia elettrica oltre 350.000 abitazioni e causando la cancellazione di centinaia di voli.

Alluvioni, evacuazioni e blackout diffusi

Le piogge torrenziali hanno determinato alluvioni improvvise in molte città, tra cui Los Angeles, San Francisco, Sacramento e Fresno. In alcune zone, le strade sono state sommerse da acqua e fango, con la formazione di voragini e il crollo di infrastrutture. Nella sola area di Los Angeles, sono caduti oltre 104 mm di pioggia in poche ore, battendo record storici. Le autorità hanno ordinato l’evacuazione di circa 180.000 persone, soprattutto nelle zone dei canyon e delle colline già colpite dagli incendi, dove il rischio di frane e colate di detriti è massimo. Anche la zona delle colline di Hollywood e le montagne di Santa Monica sono state interessate da smottamenti che hanno danneggiato numerose abitazioni.

Neve abbondante sulla Sierra Nevada e rischio valanghe

Oltre alle piogge, le tempeste hanno portato nevicate intense sulla Sierra Nevada, con accumuli superiori ai 30 cm in poche ore e previsioni di oltre 30-40 cm nelle zone più alte. Questo ha creato le condizioni per il rischio di valanghe e ulteriori alluvioni dovute allo scioglimento rapido della neve. Le autorità hanno consigliato di evitare spostamenti non necessari nelle aree montane e di prepararsi a possibili isolamenti prolungati.

Mareggiate e danni alle infrastrutture costiere

Le coste della California sono state sferzate da mareggiate con onde alte oltre 5 metri, che hanno eroso spiagge, danneggiato porti e causato difficoltà anche lungo i corsi d’acqua interni. In molte città costiere, i residenti hanno ricevuto sacchi di sabbia per difendere case e negozi dall’acqua, ma i danni sono già ingenti. A San Francisco, le mareggiate hanno aggravato la situazione degli allagamenti e creato problemi alla viabilità.

Previsioni meteo: nuove tempeste in arrivo e allerta massima

Le previsioni indicano che il maltempo proseguirà anche nei prossimi giorni, con nuove perturbazioni attese a partire da lunedì. Gli esperti avvertono che il rischio di frane, alluvioni e smottamenti rimane molto elevato, in particolare nelle aree già segnate dagli incendi e dalle piogge degli ultimi giorni. Le autorità invitano la popolazione a restare informata, evitare zone a rischio e seguire le indicazioni della protezione civile locale.

Bilancio e conseguenze del maltempo in California

Il maltempo che ha colpito la California ha lasciato dietro di sé un bilancio pesante: centinaia di migliaia di persone senza energia elettrica, evacuazioni di massa, danni a infrastrutture e abitazioni, e una situazione di emergenza ancora in evoluzione. Il governatore ha dichiarato lo stato di emergenza per agevolare i soccorsi e il ripristino dei servizi essenziali. L’attenzione resta alta per le prossime ore, mentre il fiume atmosferico continua a riversare piogge e neve sull’intero stato.

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