Maltempo, crolla il ponte sul Triglio: allerta della Protezione Civile in molte regioni
Non si ferma l’ondata di maltempo che flagella Centro e Sud Italia con piogge intense, neve e vento. Allerta in Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Sicilia e Umbria. Esondazioni, crolli e soccorsi urgenti dominano la scena.
L’ondata di maltempo continua a imperversare sul Centro e Sud Italia da diversi giorni, provocando danni significativi e disagi diffusi. Piogge torrenziali, nevicate e raffiche di vento hanno causato esondazioni, evacuazioni, gravi problemi alla viabilità e interruzioni dei collegamenti ferroviari, soprattutto in Abruzzo e Molise. La Protezione Civile ha emesso allerta per Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Sicilia e Umbria, con precipitazioni persistenti previste anche per oggi.
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Crollo del ponte sul Trigno in Molise
In Molise, il ponte sul Trigno lungo la Statale 16 Adriatica, nel territorio di Montenero di Bisaccia, è crollato a causa dell’ingrossamento del fiume, già monitorato e chiuso ieri. I Vigili del Fuoco del comando provinciale di Campobasso hanno potenziato il dispositivo di soccorso, richiamando personale libero e importando mezzi e uomini da altre regioni. Le squadre intervengono con mezzi anfibi e gommoni da rafting per affrontare l’emergenza maltempo. La diga del Liscione è prossima alla soglia critica, con livelli in rapido aumento.
Soccorsi massicci in Puglia nel Foggiano
In Puglia, nel Foggiano, i Vigili del Fuoco hanno recuperato oltre 60 veicoli e salvato una quarantina di persone, anche con battelli pneumatici, a causa dell’esondazione del torrente Cervaro. Le piogge incessanti colpiscono tutta la regione, con previsioni di ulteriori precipitazioni abbondanti. La diga di Occhito a Carlantino, al confine con il Molise, ha visto il volume d’acqua passare da 107 a 176 milioni di metri cubi. “Sta continuando a piovere incessantemente e la preoccupazione cresce”, ha dichiarato il sindaco Graziano Coscia, avvertendo di un possibile rischio piena se le piogge persisteranno. La situazione è in pre-allerta idraulica, monitorata in Prefettura, mentre il presidente della Provincia di Foggia Giuseppe Nobiletti ha richiesto lo stato di calamità naturale.
Frane e allagamenti in Abruzzo
In Abruzzo, al secondo giorno di allerta, si registrano esondazioni di fiumi, frane, allagamenti e sgomberi di case. La diga di Alanno prosegue lo sversamento controllato, mentre il fiume Pescara ha invaso la golena Nord, chiusa insieme a quella Sud. Ieri sera, circa 800 persone sono rimaste bloccate alla stazione di Pescara per allagamenti dei binari a Vasto, risolti con pullman di Rfi nella notte. Il Centro funzionale d’Abruzzo segnala superamenti di soglia per nove fiumi, tra cui Pescara, Saline e Aterno-Sagittario, con 943 richieste di intervento al 112 in sette ore, concentrate su esondazioni e frane.
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