Italia sotto l’Anticiclone nord-africano: nuova eccezionale ondata di caldo

L’alta pressione nordafricana dominerà l’Italia nella seconda parte della settimana, con ondata di calore intensa e locali temporali sulle Alpi e, venerdì, anche al Nord-Ovest.
Nella seconda parte della settimana l’Italia sarà nuovamente interessata da un robusto campo di alta pressione di matrice nordafricana, con condizioni di tempo in prevalenza stabile e soleggiato e temperature in forte aumento. Le principali centrali meteorologiche confermano il ritorno dell’anticiclone africano sull’Europa centro-meridionale, con una fase di ondata di calore destinata a protrarsi per più giorni e con valori termici ben oltre le medie stagionali. Secondo le tendenze stagionali, la cupola anticiclonica abbraccerà oltre mezza Europa, favorendo massime prossime ai 37-38 gradi soprattutto sulle pianure del Nord, nelle valli interne del Centro-Sud e sulle isole maggiori.
Alta pressione africana e caldo in aumento su gran parte d’Europa
L’alta pressione di matrice africana tenderà a consolidarsi tra giovedì 18 e venerdì 26 giugno, innescando una vera e propria fiammata africana su gran parte della Penisola e del continente europeo. Le previsioni a medio termine indicano un caldo intenso, con punte fino a 38-39 °C al Centro e 35-38 °C al Nord, e la possibilità di sfiorare i 40 °C nelle aree più interne. In questo contesto l’ondata di calore potrà risultare eccezionale per durata ed estensione, con rischio di nuovi record termici locali per il mese in corso. L’aumento dell’umidità, specie in Val Padana, accentuerà il disagio da caldo afoso, rendendo l’aria opprimente soprattutto nelle ore serali e notturne, caratterizzate da frequenti “notti tropicali”, con minime spesso oltre i 20 °C.
Temporali di calore su Alpi e Nord-Ovest, venerdì rischio fenomeni intensi
Nonostante il predominio dell’<strong’anticiclone nordafricano, i settori alpini resteranno lambiti da impulsi instabili in transito sull’Europa centrale. Tra giovedì e venerdì sono attesi annuvolamenti cumuliformi pomeridiani con temporali di calore o rovesci sparsi su Alpi e Prealpi, in particolare tra settore occidentale e centrale. Venerdì 19, tra il tardo pomeriggio e la notte, i fenomeni potranno estendersi alle pianure di Piemonte e Lombardia, con la possibilità di episodi localmente violenti associati a grandine e forti raffiche di vento, mentre sul resto del Paese il tempo resterà stabile, molto caldo e in prevalenza soleggiato. Le temperature massime si manterranno in ulteriore crescita, generalmente comprese tra 28 e 34 °C, con picchi di 35-36 °C al Nord, in Sardegna e nelle aree interne del Centro-Sud, in un contesto di venti deboli e mari calmi o poco mossi.
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