Italia nella morsa del caldo africano: settimana stabile con temporali locali
L’alta pressione nordafricana prolunga l’ondata di calore sull’Italia anche per la prossima settimana, con sole prevalente, clima afoso e solo brevi temporali pomeridiani sui rilievi.
L’Italia resta sotto il dominio di una robusta alta pressione subtropicale che alimenta una persistente ondata di calore, destinata a proseguire per buona parte della prossima settimana secondo le elaborazioni di Meteo.it. Le temperature rimarranno elevate, con massime spesso oltre la media stagionale e picchi che, sulle aree interne del Centro-Nord, possono avvicinarsi ai 37-38 °C. L’assenza di perturbazioni organizzate manterrà condizioni in prevalenza stabili, ma l’aria calda e umida favorirà locali temporali di calore pomeridiani sulle zone montuose e nelle aree interne.
Domenica 21, solstizio d’estate tra sole e rovesci sui rilievi
Domenica 21, giorno del solstizio d’estate, il tempo sarà in gran parte soleggiato, con cielo sereno o poco nuvoloso su gran parte del Paese, in un contesto di intensa ondata di caldo alimentata dall’anticiclone nordafricano. Nel pomeriggio sono attesi temporali di calore isolati sulle Alpi, lungo l’Appennino centro-settentrionale e attorno ai rilievi della Toscana, fenomeni tipici di una fase calda e umida ma senza transito di vere perturbazioni. I venti resteranno deboli, con brezze lungo le coste e nelle valli, mentre le temperature potranno registrare ulteriori lievi rialzi, soprattutto al Nordovest, consolidando la fase di caldo intenso segnalata anche da altre piattaforme meteorologiche nazionali.
Lunedì 22 e tendenza: caldo persistente e instabilità pomeridiana
Lunedì 22 il cielo sarà generalmente sereno o poco nuvoloso, con nuova giornata dominata dall’ondata di calore e da condizioni anticicloniche. Nel pomeriggio si svilupperanno temporali di calore sulle aree alpine, più probabili tra Trentino-Alto Adige e Alpi piemontesi, con possibili fenomeni isolati in Liguria, nelle zone interne delle isole maggiori e lungo l’Appennino meridionale. Rovesci e tuoni potranno interessare anche Umbria, rilievi abruzzesi, interno del Lazio e bassa Toscana, in un contesto di venti deboli e temperature in lieve calo nei valori massimi sulle regioni centrali, ma con clima ancora molto caldo. Le ultime corse modellistiche indicano che non sono attesi cambiamenti significativi nei giorni successivi: tra martedì e mercoledì è possibile solo una temporanea attenuazione dell’ondata di calore, prima di una nuova risalita delle temperature, soprattutto al Nord, dove il caldo potrà tornare intenso e duraturo.
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