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Vietate bustine ketchup e maionese nei ristoranti Ue: addio mini saponi hotel da agosto 2026

Nuovi divieti Ue sulle bustine monouso per salse e mini-shampoo negli hotel scattano con il PPWR. Il regolamento europeo sugli imballaggi impone contenitori sostenibili per ridurre i rifiuti plastici. Ristoranti e strutture ricettive devono adattarsi alle scadenze imminenti.

A partire da agosto 2026, i ristoranti dell’Unione Europea diranno addio alle bustine di ketchup e maionese, così come alle bustine monouso per olio e aceto. Questa rivoluzione verde è dettata dal Regolamento PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), entrato in vigore l’11 febbraio 2025 e obbligatorio dal 12 agosto 2026 . Il testo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Ue il 22 gennaio 2025, mira a ridurre i rifiuti da imballaggio del 15% pro capite entro il 2040 rispetto al 2018, limitando gli imballaggi superflui e promuovendo la riciclabilità .

Il PPWR entra in vigore: scadenze e obiettivi principali

Approvato dal Parlamento europeo il 24 aprile 2024 e dal Consiglio Ue il 16 dicembre 2024, il regolamento europeo per gli imballaggi abroga la vecchia Direttiva 94/62/CE e armonizza le norme nel mercato unico . Diventa vincolante 18 mesi dopo l’entrata in vigore, fissando divieti su plastica monouso come le bustine per salse nei ristoranti . L’obiettivo è garantire che tutti gli imballaggi immessi sul mercato Ue siano riciclabili entro il 2030, con quote minime di materiali riciclati obbligatorie dal 2030 per bottiglie e altri contenitori . La Commissione europea sottolinea come gran parte della plastica monouso non riciclata finisca negli ecosistemi marini, entrando nella catena alimentare e inquinando l’ambiente .

Ristoranti: dai dispenser alle alternative sostenibili

Nei ristoranti, le bustine di ketchup e maionese saranno sostituite da contenitori sostenibili riutilizzabili o ricaricabili, riducendo volume e peso degli imballaggi al minimo e limitando lo spazio vuoto al 40% . Questo divieto sulle bustine monouso per salse, olio e aceto parte proprio nell’agosto 2026, spingendo il settore Horeca a investire in soluzioni eco-compatibili . Sebbene Il Messaggero abbia anticipato agosto 2025, le fonti ufficiali confermano il 2026 come data chiave, con imprese obbligate a dimostrare conformità tramite certificazioni come ISCC+ .

Hotel: fine dei mini-shampoo e saponi monouso

Stessa sorte per gli hotel e le strutture ricettive: addio mini-shampoo, bagnoschiuma e saponi in hotel nelle bustine monouso. Il PPWR impone dispenser ricaricabili per igiene personale, contrastando l’inquinamento da mini-flaconi non riciclati . Durante la pandemia, il monouso era stato favorito per motivi igienici, ma ora prevalgono le preoccupazioni ambientali, con la Ue che difende la norma per limitare la plastica nei mari. Restano aperte questioni su costi di transizione e igiene, da risolvere con standard armonizzati per compostabilità e riciclo .

Il regolamento europeo per gli imballaggi amplia la Responsabilità Estesa del Produttore (EPR), potenziando sistemi come CONAI in Italia, e richiede etichette con QR code per info su riciclo . Entro il 2040, il 70% degli imballaggi food dovrà essere riutilizzabile, trasformando ristoranti e hotel in avanguardie della sostenibilità . Le imprese che anticipano il cambiamento riducono rischi e guadagnano competitività .

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