Ultime notizie sulla Carta del Docente 2026: bonus bloccato e platea ampliata

Le ultime notizie sulla Carta del Docente 2026 rivelano ritardi nell’erogazione del bonus per insegnanti a causa del decreto attuativo mancante. La platea beneficiari si amplia ai precari, ma l’importo resta incerto. Scopri le novità introdotte dal Dl 127/2025 e le tempistiche attese.
Le ultime notizie sulla Carta del Docente per l’anno scolastico 2025/2026 indicano che il bonus, tradizionalmente da 500 euro, è ancora bloccato al 31 gennaio 2026. Il voucher per la formazione professionale degli insegnanti non è disponibile sulla piattaforma ufficiale a causa dell’assenza del decreto interministeriale che ne disciplina assegnazione e utilizzo. Secondo il sito dedicato, i fondi dovevano essere erogati a gennaio, ma i cambiamenti normativi hanno creato incertezze.
La Carta del Docente, introdotta nel 2016 con la legge 107/2015, sostiene l’aggiornamento continuo dei docenti attraverso acquisti specifici. Quest’anno, le novità sulla Carta del Docente derivano dal Dl n. 127/2025, convertito in legge a ottobre 2025, che ha esteso il beneficio a una platea più ampia, inclusi i precari.
Estensione ai supplenti e ritardi tecnici
Tra le principali ultime notizie sulla Carta del Docente, spicca l’inclusione dei docenti con contratto a tempo determinato. Il bonus spetta ora non solo ai docenti di ruolo, ma anche a quelli con supplenza annuale su posto vacante e disponibile fino al 31 agosto, supplenza fino al 30 giugno e personale educativo. Questa espansione, nata da ricorsi giudiziari, ha richiesto tempi tecnici per identificare circa 190mila nuovi beneficiari, causando i ritardi. La sottosegretaria Paola Frassinetti ha chiarito che non si tratta di veri ritardi, ma di procedure necessarie.
Per l’anno 2024/2025, l’accreditamento per i precari è partito il 24 giugno 2025, con utilizzabilità fino al 31 agosto 2026, come previsto dal decreto-legge 45/2025. Tuttavia, per il 2025/2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito deve pubblicare il decreto entro il 30 gennaio 2026, con erogazione prevista a febbraio.
Importo incerto e possibili riduzioni
Le ultime notizie sulla Carta del Docente sottolineano l’incertezza sull’importo: non è garantito il tetto di 500 euro per tutti. Con l’ampliamento a 190mila precari, il budget totale potrebbe portare a una quota pro capite ridotta. La Gilda degli Insegnanti stima una diminuzione del 25% circa, a causa della necessità di dividere i fondi per una platea maggiore. Al 30 gennaio 2026, la piattaforma resta inutilizzabile, un fatto inedito post-vacanze natalizie.
Il decreto definirà criteri, modalità e importo nominale, ricalcolato annualmente in base ai beneficiari per garantire copertura finanziaria. Fonti come Tuttoscuola confermano che l’allargamento complica i conteggi.
Nuove modalità di utilizzo del bonus
Le novità sulla Carta del Docente includono spese ammissibili più varie. Oltre a libri, riviste, ingressi museali, strumenti musicali, biglietti per eventi culturali, corsi universitari e di aggiornamento, ora è possibile acquistare servizi di trasporto persone. Dal Dl 127/2025, è consentito l’uso per hardware e software alla prima erogazione e poi quadriennale, con finestra straordinaria.
La misura resta strutturale per la formazione docenti, ma i cambiamenti riaprono dibattiti su equità e sostenibilità. Un accordo rinnovato con Consap fino al 2028 garantisce supporto gestionale.
In sintesi, insegnanti attendono lo sblocco imminente. Le ultime notizie sulla Carta del Docente promettono accesso più inclusivo, ma con importi da chiarire. Monitorare il sito ufficiale per aggiornamenti.
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