Trasferte vietate per i tifosi di Roma e Fiorentina fino a fine stagione

Scontri tra ultras di Roma e Fiorentina sull’autostrada A1 spingono il ministro Piantedosi a imporre lo stop alle trasferte fino a giugno. Il Viminale agisce dopo i gravi disordini del 18 gennaio, con spranghe e danni a vetture. Provvedimento duro per fermare la violenza lontano dagli stadi.
Gli scontri in autostrada tra tifosi di Roma e Fiorentina hanno scosso il mondo del calcio italiano, portando a una decisione drastica del Viminale. Domenica 18 gennaio 2026, intorno alle 12:30, circa 200 ultras incappucciati, armati di spranghe, caschi e assi, si sono fronteggiati sulla corsia di emergenza dell’A1 vicino a Casalecchio di Reno, tra l’autogrill Cantagallo e lo svincolo per Bologna. I sostenitori viola, diretti allo stadio Dall’Ara per Fiorentina-Bologna, hanno incrociato i giallorossi in viaggio verso Torino per Roma-Torino, scatenando una vera guerriglia che ha danneggiato diverse auto, anche di innocenti automobilisti in transito.
Il provvedimento del ministro Piantedosi
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha firmato un decreto che impone lo stop alle trasferte per i tifosi di Roma e Fiorentina fino al termine della stagione calcistica. La misura, annunciata il 20 gennaio, segue la riunione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che ha demandato la decisione all’Autorità di pubblica sicurezza. Nel documento si citano i “disordini posti in essere in autostrada da gruppi organizzati delle tifoserie” e i gravi precedenti in Italia e all’estero, senza mai clausole di non gradimento per i violenti. Polizia Stradale e Digos stanno analizzando le telecamere per identificare i responsabili, con una cinquantina già denunciati per rissa aggravata.
Precedenti e segnale forte del Viminale
Questa non è la prima volta: lo scorso ottobre, tifosi di Pisa e Verona subirono un divieto di trasferta per tre mesi, sospeso l’11 dicembre per “concreto ravvedimento” su istanza della Lega Serie A. Oggi, il presidente Ezio Simonelli ha sostenuto misure severe: “Quello che è successo in autostrada è molto grave. Il calcio italiano non si può permettere di mischiare lo sport con questioni delinquenziali e con scontri che mettono a repentaglio la salute non solo di chi partecipa, ma anche di chi deve intervenire per sedarli”. Il Viminale vuole così interrompere gli scontri in autostrada, con o senza appuntamento, lontano dagli stadi, dando un segnale inequivocabile contro la violenza ultras.
Reazioni e conseguenze sul calcio
La rivalità tra Roma e Fiorentina è nota per episodi cruenti, e questo stop alle trasferte mira a prevenirne di nuovi. Le forze dell’ordine intervennero dopo pochi minuti, ma i gruppi erano già ripartiti. L’episodio ha creato disagi al traffico e paura tra gli utenti dell’autostrada A1, con auto che schivavano il caos rischiando incidenti. Il mondo sportivo plaude alla linea dura, sperando in un calcio più sicuro. Intanto, le indagini proseguono per colpire i responsabili e scoraggiare future scorribande.
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