Terremoto magnitudo 6.5 colpisce Città del Messico: due morti

Una scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha scosso lo stato di Guerrero, con epicentro vicino a San Marcos, avvertita fortemente a Città del Messico. Due vittime, 12 feriti e centinaia di repliche, ma danni limitati. Le autorità monitorano la situazione in una zona ad alta attività sismica.
Una potente scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito il Messico nelle prime ore del 2 gennaio 2026, con epicentro nello stato di Guerrero, vicino a San Marcos, non lontano da Acapulco. Il sisma è stato percepito con intensità a Città del Messico, spingendo migliaia di persone a riversarsi in strada. Le autorità hanno attivato i protocolli di emergenza, sospendendo attività quotidiane come la conferenza stampa della presidente Claudia Sheinbaum.
Dettagli sul terremoto e vittime
Il terremoto a Città del Messico ha causato almeno due morti: una donna di 56 anni in Guerrero per il crollo della sua abitazione e un uomo di 67 anni nella capitale durante l’evacuazione, probabilmente per un arresto cardiorespiratorio dopo una caduta. A Città del Messico, la sindaca Clara Brugada ha riportato 12 feriti, cadute di pali, alberi e blackout elettrici in vari quartieri. Il Servizio Sismologico Nazionale ha registrato 546 repliche, la più forte di magnitudo 4.7, mantenendo alta la tensione tra la popolazione.
Effetti nella capitale e infrastrutture
A Città del Messico, gli allarmi sismici hanno interrotto sessioni di allenamento in palestre, come catturato da telecamere di sorveglianza durante un’evacuazione rapida in una palestra di CrossFit. Aeroporti, metropolitana e metrobús hanno attivato procedure di sicurezza, con ispezioni su edifici e danni lievi in alcuni ospedali. Nessun rischio tsunami è stato segnalato, anche se possibili variazioni del livello del mare sono state monitorate lungo la costa Pacifica. Il sisma Messico si è esteso fino a 400 chilometri di distanza, disturbando la quiete festiva del fine settimana.
Contesto sismico del Messico
Il Messico giace tra cinque placche tettoniche, rendendolo uno dei paesi più esposti al rischio terremoti. Città del Messico è particolarmente vulnerabile per il suo sottosuolo fangoso, ex letto di un lago, che amplifica le onde sismiche. Le scosse più forti originano spesso dalla costa di Guerrero. Sistemi di allerta precoce, inclusi app per smartphone e altoparlanti sui lampioni, hanno facilitato evacuazioni rapide durante questo terremoto recente.
Precedenti storici devastanti
Nel 1985, un terremoto Messico di magnitudo 8.1 causò circa 13.000 morti, principalmente a Città del Messico. Nel 2017, un sisma di magnitudo 7.1 uccise 369 persone, sempre concentrando vittime nella capitale. Questi eventi passati hanno rafforzato le difese, limitando i danni nel terremoto di magnitudo 6.5 odierno. Le autorità continuano a verificare strutture e supportare i feriti, mentre la popolazione resta vigile per ulteriori scosse sismiche.
Reazioni immediate delle autorità
La presidente Claudia Sheinbaum ha interrotto la sua mañanera per coordinare gli sforzi, mentre squadre federali e statali ispezionano zone colpite. In Guerrero e Città del Messico, i soccorsi hanno gestito le emergenze senza gravi crolli registrati. Questo evento sismico sottolinea la prontezza del sistema di allerta, salvando potenzialmente vite grazie ai secondi di preavviso. La comunità messicana, abituata ai terremoti in Messico, ha risposto con ordine, riversandosi nelle piazze sicure.
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