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Quattro morti per valanghe in Trentino e Valtellina: tragedia in montagna

Il 7 febbraio è stata una giornata nera per la montagna. Quattro morti travolti da valanghe in Trentino e Valtellina: due vittime sull’alpe Meriggio e due in Trentino a Bellamonte e Marmolada. Emergenza soccorsi in condizioni estreme, con allerta elevata per il rischio nevicate.

Una giornata nera per la montagna italiana: il 7 febbraio quattro morti travolti da valanghe hanno segnato l’arco alpino tra Trentino e Valtellina. Le tragedie, avvenute in poche ore, hanno mobilitato elicotteri, Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino in operazioni complesse sotto un cielo plumbeo e con neve instabile .

Dramma sull’alpe Meriggio in Valtellina

Sull’alpe Meriggio, nel comune di Albosaggia in provincia di Sondrio, una valanga si è staccata intorno alle 12, travolgendo tre scialpinisti. Uno solo è sopravvissuto, liberandosi autonomamente dalla massa nevosa, mentre le vittime sono un 46enne e un 35enne, estratti senza vita dai soccorritori. Il terzo, un 53enne, è in condizioni critiche all’ospedale dopo l’elitrasporto in codice rosso . È la seconda valanga in 24 ore: il giorno prima, a Madesimo, un militare 30enne della Guardia di Finanza è rimasto ferito gravemente durante un’esercitazione in Alta Valle Spluga . L’allerta era al livello 3 su 5 nelle Alpi Orobie, con neve fresca e instabile .

Doppio lutto in Trentino: Bellamonte e Marmolada

In Trentino, a Bellamonte vicino a Predazzo, una valanga ha coinvolto quattro scialpinisti: uno, il 40enne primierotto Ettore Turra, è deceduto all’ospedale Santa Chiara di Trento dopo il recupero in gravissime condizioni. Un compagno è ricoverato in modo grave, gli altri lievemente feriti . Nel pomeriggio, sulla Marmolada a Punta Rocca, un’altra valanga ha sepolto un escursionista di 35 anni, deceduto nonostante l’intervento rapido dell’Aiut Alpin e del Soccorso Alpino. I compagni, dotati di Artva, pala e sonda, hanno iniziato l’autosoccorso .

Queste tragedie sottolineano i pericoli del fuoripista in presenza di bollettini nevica valanghe elevati. Le operazioni di soccorso, coordinate via aria con elicotteri del 118, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, hanno richiesto ore di lavoro eroico in terreni impervi . Esperti invitano a verificare sempre i bollettini meteo e a usare attrezzature di sicurezza prima di avventurarsi in montagna: maggiori dettagli sul pericolo valanghe odierno cliccando questo link.

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