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Jannik Sinner agli Australian Open 2026: vittoria drammatica contro Spizzirri

Jannik Sinner avanza agli ottavi degli Australian Open con una vittoria contro Spizzirri epica, superando crampi e caldo estremo. Il numero uno del mondo resiste al terzo turno sul Rod Laver Arena, chiudendo un match thrilling grazie alla regola del calore. Prossimo ostacolo: il connazionale Luciano Darderi.

Nei caldi pomeriggi degli Australian Open, Jannik Sinner ha regalato un’altra pagina memorabile al suo percorso a Melbourne. Nel terzo turno, l’italiano ha conquistato una vittoria contro Spizzirri sofferta ma meritata, battendo il ventiquattrenne americano Eliot Spizzirri in un match durato oltre tre ore. Con il punteggio finale di 4-6, 6-4, 7-5, 6-4, Sinner agli Australian Open ha dimostrato resilienza fisica e mentale, superando crampi diffusi e temperature oltre i 36 gradi Celsius.

Il dramma del terzo set sul Rod Laver Arena

La partita è iniziata con Spizzirri che ha sorpreso tutti, rimontando da 2-4 per vincere il primo set 6-4 e interrompere la striscia di 12 set consecutivi vinti da Sinner. Nel secondo parziale, l’americano ha rotto subito il servizio del italiano, ma Jannik Sinner ha reagito con tre game consecutivi, salvando palle break e pareggiando 6-4. Il turning point è arrivato nel terzo set: con il caldo opprimente, Sinner agli Australian Open ha iniziato a soffrire crampi al polpaccio, estendendosi poi a braccia e gambe. Zoppicando tra i punti, ha ricevuto un avvertimento per violazione del tempo dopo aver raggiunto la panchina per un consulto con il coach Darren Cahill.

“Cammina pure per il resto del set, l’importante è arrivare alla pausa”, gli ha consigliato il tecnico australiano, mentre Sinner perdeva il servizio sul 3-1. Proprio allora, la policy per il caldo estremo ha sospeso il gioco, chiudendo il tetto del Rod Laver Arena e concedendo preziosi otto minuti di recupero. Al rientro, la vittoria contro Spizzirri ha preso forma: Sinner ha rotto immediatamente, ha tenuto il servizio fino al 4-4 dove l’avversario ha ceduto con una doppietta di errori, e ha chiuso il set a zero con un ace.

Resistenza finale e record confermati

Nel quarto set, Spizzirri non si è arreso: ha rotto sul 4-2 con un drop-volley magistrale, ma Jannik Sinner ha risposto con un passante cross-court spettacolare dopo aver inseguito un altro drop. Da lì, l’italiano ha dominato, salvando un match point sul proprio servizio e forzando l’errore finale con un dritto in rete dell’americano. “Ho lottato fisicamente oggi, i crampi hanno iniziato dalla gamba e si sono diffusi ovunque. Ho avuto fortuna con la regola del caldo, che ha chiuso il tetto”, ha ammesso Sinner nell’intervista post-partita, abbreviata per accelerare il recupero.

Questa vittoria contro Spizzirri porta Sinner agli Australian Open a 16 successi consecutivi nel torneo, confermandolo bicampione in carica e favorito per il tris. L’anno scorso, proprio nel quarto turno contro Rune, aveva sofferto il caldo; stavolta ha imparato la lezione, puntando su calma mentale: “Il tennis è un gioco molto mentale, ho cercato di rimanere calmo”. Prossimo impegno: il connazionale Luciano Darderi per un posto nei quarti, in un articolo su Sinner agli Australian Open che continua a scrivere la storia del tennis italiano.

Il match ha evidenziato le condizioni estreme di Melbourne, con temperature record che hanno testato i limiti dei giocatori. Jannik Sinner, 24 anni, ha riconosciuto l’area da migliorare: la resistenza fisica in un contesto simile a quello di un Grand Slam. La vittoria contro Spizzirri non è solo un passaggio del turno, ma una dichiarazione di intenti per Sinner agli Australian Open 2026, dove punta a difendere il titolo conquistato nelle due edizioni precedenti.

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