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Influenza K: sintomo pericolo polmonite e quando correre al pronto soccorso

L’influenza K sta colpendo duro con un boom di polmoniti, soprattutto nei bambini e fragili. Il virologo Matteo Bassetti avverte: difficoltà respiratorie, tosse forte e dolori toracici sono segnali di allarme per polmonite interstiziale. Scopri sintomi influenza, complicanze polmonite e rischi della variante K influenza.

L’influenza stagionale 2025-2026 è partita con un ritmo accelerato, dominata dalla variante K del virus A/H3N2. Oltre 816mila casi di sindromi respiratorie acute registrati in una settimana dall’Istituto Superiore di Sanità, con un aumento del 13% rispetto al periodo precedente. Regioni come Sardegna, Campania e Sicilia vedono picchi altissimi, con intensità influenzale oltre i 20 casi per mille assistiti.

Sintomi tipici dell’influenza K

I sintomi influenza K colpiscono improvvisamente: febbre alta sopra i 39 gradi, spesso con doppio picco, brividi, mal di testa e dolori muscolari diffusi che danno la sensazione di ossa rotte. Si aggiungono tosse secca, mal di gola, naso che cola e spossatezza generale. Questa stagione la durata influenza si allunga a 7-10 giorni, con stanchezza persistente negli anziani e fragili. Nei bambini compaiono anche disturbi gastrointestinali come nausea e diarrea.

Complicanze polmonite da influenza

Il vero pericolo è la polmonite da influenza, complicanza frequente con la variante K. Il virus arriva ai polmoni causando polmonite interstiziale grave, simile al Covid, con rischio alto per bambini, over 65, donne incinte e chi ha patologie croniche. Un caso tragico a Padova: una bambina di 12 anni morta per polmonite fulminante dopo influenza. L’Iss nota sovrainfezioni batteriche che aggravano bronchite e otiti, fino a difficoltà respiratorie e confusione mentale.

Segnale d’allarme: quando andare al pronto soccorso

Matteo Bassetti, direttore Malattie Infettive al Policlinico San Martino di Genova, indica il sintomo critico: difficoltà a respirare con tosse forte e dolori toracici importanti. Non è la febbre il campanello, ma questi segni di polmonite in corso. Per soggetti non anziani senza complicanze, riposo basta; altrimenti, pronto soccorso immediato per evitare ricoveri. La trasmissibilità alta della variante K influenza favorisce complicanze respiratorie nei vulnerabili.

Rischi specifici per categorie fragili

Bambini fino alla scuola primaria, donne in gravidanza e anziani con malattie respiratorie o cardiache sono più esposti a polmoniti e bronchiti. La variante provoca forme severe più facilmente, con incubazione di 1-2 giorni e contagiosità da 24 ore prima dei sintomi. Monitora sintomi polmonite come mancanza di fiato e dolore al petto per intervenire presto.

La stagione influenzale impone vigilanza: riconoscere precocemente pericolo polmonite influenza salva vite. Con la curva in salita, attenzione a virus influenzali dominanti.

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