Incendio Crans Montana: Bertolaso, vogliamo riportare a casa tutti i feriti italiani

Bertolaso aggiorna sul trasferimento dei feriti italiani da Crans Montana: 3 già a Niguarda, 4 in arrivo nonostante problemi meteo. Sei pazienti con ustioni gravi restano in Svizzera, non trasportabili.
L’assessorato al Welfare della Regione Lombardia coordina il rimpatrio dei feriti italiani nell’incendio Crans Montana, la tragica strage Crans Montana di Capodanno in Svizzera che ha causato almeno 47 morti e oltre 100 feriti. Guido Bertolaso ha fornito aggiornamenti dal punto stampa all’ospedale Niguarda di Milano, annunciando i progressi nelle operazioni di trasbordo dei giovani pazienti dagli ospedali elvetici.
Aggiornamenti sui trasferimenti dei feriti italiani
Ieri sera sono stati ricoverati all’ospedale Niguarda tre feriti italiani: una giovane di 29 anni e due ragazzi di 15 anni, trasferiti con successo dalla Svizzera. Bertolaso ha sottolineato l’importanza di questa prima fase, grazie a un team di esperti in ustioni gravi dell’ospedale Niguarda che ha visitato i vari nosocomi svizzeri per ottenere le cartelle cliniche. Oggi è previsto l’arrivo di altri quattro giovani: il primo, un ragazzo di 15 anni da Berna, dovrebbe atterrare a Milano con elicottero da Crans Montana, seguito da due quindicenni da Losanna e uno da Ginevra, se le condizioni lo permetteranno.
Problemi meteo ostacolano i trasporti
Le operazioni sono complicate da problemi meteo con nebbia densa che rende difficile l’attraversamento Alpi con l’elicottero. L’elicottero è già a Berna in attesa di una finestra di bel tempo, mentre per il pomeriggio si spera nel trasbordo degli altri tre ragazzi. In caso di persistenza della nebbia, è stato richiesto un aereo dell’aeronautica militare per completare i trasferimenti entro sera, portando a sette i pazienti lombardi a Niguarda. Bertolaso ha precisato che entro la giornata dovrebbero essere qui sette dei nostri ragazzi feriti.
Situazione dei sei feriti italiani non trasportabili
Sei feriti italiani restano ricoverati tra Berna e Zurigo con ustioni gravi che ne impediscono il trasporto immediato. Le loro condizioni sono definite gravissime dai medici curanti svizzeri, che devono autorizzare qualsiasi spostamento. La Regione Lombardia li segue da vicino e li trasferirà a Niguarda non appena possibile, rispettando i protocolli medici. Il team di esperti continua a monitorare la situazione per garantire cure ottimali.
La strage Crans Montana è stata innescata da un rogo nel locale Le Constellation, propagatosi dopo le scintille scaturite dalle fontane luminose su bottiglie di champagne. Molti giovani tra le vittime, irriconoscibili per le ustioni. Le autorità svizzere parlano di un incidente, con bilancio che potrebbe aggravarsi a causa dei circa 100 feriti in condizioni gravi.
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