Fabrizio Corona: rimossi i profili social per il caso Signorini
Caso Signorini al centro della bufera: spariti i profili Instagram e Facebook di Fabrizio Corona dopo le azioni legali di Mediaset. Il format Falsissimo nel mirino per contenuti diffamatori, con il legale che grida alla censura e difende la libertà di parola.
I profili social di Fabrizio Corona sono stati rimossi da piattaforme come Instagram, Facebook e TikTok, scatenando polemiche nel caso Signorini. L’ex re dei paparazzi, noto per il suo format online Falsissimo, ha visto i suoi account diventare irraggiungibili, con la dicitura “pagina rimossa” che appare agli utenti. Le ultime puntate del programma, diffuse proprio sui social, attaccavano duramente Mediaset e Alfonso Signorini, innescando reazioni legali immediate.
Intervento di Mediaset e big tech
L’ufficio legale di Mediaset ha notificato diffide a Google, Meta e TikTok per violazioni del copyright, contenuti diffamatori e messaggi di odio legati al caso Signorini. Non si tratta di un ordine giudiziario penale, ma di azioni autonome delle piattaforme dopo le segnalazioni. YouTube ha ricevuto uno “strike” per l’ultimo episodio di Falsissimo, rimosso il 31 gennaio per “falsità gravissime” che ledono la reputazione aziendale. La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per diffamazione e ricettazione di immagini a carico di manager Google.
Reazioni e accuse di censura
Il legale di Fabrizio Corona, Ivano Chiesa, denuncia un'”operazione di censura impressionante”, paragonandola a regimi non democratici e affermando che “la gente è con Fabrizio”. Rimangono online il canale YouTube di Falsissimo, con oltre un milione di abbonati, e il profilo Threads. Questa mossa nel caso Signorini riaccende il dibattito su libertà di espressione e moderazione social, con Corona silenziato sui suoi canali principali.
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