Crans Montana, la Svizzera dichiara lutto nazionale il 9 gennaio per la strage in discoteca
La Svizzera dichiara il lutto nazionale venerdì 9 gennaio dopo l’incendio Crans-Montana di Capodanno, che ha causato circa 40 morti e oltre 100 feriti. Il presidente Guy Parmelin annuncia cerimonia commemorativa, suono delle campane e minuto di silenzio alle 14 per omaggiare le vittime, soprattutto giovani.
La tragedia dell’incendio Crans-Montana ha scosso l’intera Svizzera, spingendo il governo a proclamare una giornata di lutto nazionale per venerdì 9 gennaio. L’annuncio è arrivato dal presidente della Confederazione, Guy Parmelin, in un’intervista al quotidiano SonntagsBlick. Il rogo, divampato nella notte di Capodanno nel locale Le Constellation, ha mietuto circa 40 vite, tra cui molti adolescenti, e lasciato oltre 100 feriti, alcuni in condizioni critiche.
Il bilancio tragico dell’incendio a Crans-Montana
Il devastante incendio Crans-Montana si è verificato durante i festeggiamenti di Capodanno nel bar Le Constellation, una nota discoteca della località alpina nel Cantone Vallese. Secondo le autorità, le fiamme non sono di origine dolosa, ma il bilancio è agghiacciante: almeno 40 morti e 119 feriti. Tra le vittime identificate, tre italiane minorenni di 16-17 anni originarie di Bologna, Milano e Genova, e otto svizzeri giovani, tra cui due donne di 24 e 22 anni e due uomini di 21 e 18. Nove italiani feriti sono ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano. L’identificazione procede con difficoltà a causa delle gravi ustioni, supportata da team specializzati come il Disaster Victim Identification.
Lutto nazionale e cerimonia commemorativa
Per onorare le vittime Crans-Montana, il 9 gennaio sarà osservata la giornata di lutto nazionale in tutta la Svizzera. Alle 14, tutte le campane delle chiese svizzere suoneranno, segnando l’inizio della cerimonia commemorativa a Crans-Montana. Seguirà un minuto di silenzio, invitando ogni cittadino a un momento personale di riflessione e omaggio. “In questo momento di riflessione, tutti i cittadini svizzeri potranno rendere omaggio, a titolo personale, alle vittime della catastrofe“, ha sottolineato Parmelin. La Confederazione collabora con le chiese svizzere per questa iniziativa di solidarietà.
Indagini e supporto alle famiglie
I due proprietari del locale Le Constellation sono indagati per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo dalla Procura del Cantone Vallese. Testimoni riferiscono di un’uscita di sicurezza bloccata, nonostante la sua presenza confermata. La polizia ha allestito un help line al numero +41848112117 e un punto di raccolta per i familiari al centro congressi Regent. Il vescovo di Sion, mons. Jean-Marie Lovey, ha espresso vicinanza, con messe e preghiere in suffragio. Anche Italia e Francia monitorano i propri cittadini coinvolti, con feriti francesi soccorsi e italiani assistiti.
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