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Brignone super a Plan de Corones: sesta in gigante dopo 10 mesi di stop

Federica Brignone torna alla grande in Coppa del Mondo a Plan de Corones, chiudendo sesta nello slalom gigante dopo 292 giorni di inattività per infortunio. Un rientro clamoroso che sorprende tutti, con la campionessa azzurra che osa puntare alto verso le Olimpiadi. “Ora osiamo!”, dice euforica.

Federica Brignone ha stupito il mondo dello sci alpino con un rientro da capolavoro sportivo a Plan de Corones. Dopo dieci mesi di stop forzato per un grave infortunio – una frattura pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone subita ad aprile – l’azzurra è tornata in pista nel gigante di Kronplatz e ha chiuso al sesto posto assoluto. Non era nemmeno in gara per la classifica generale, ma ha piazzato un clamoroso sesto posto, dimostrando una forma invidiabile e una grinta da campionessa di Coppa del Mondo.

Il rientro trionfale in due manche

Nella prima manche, Federica Brignone ha sciato con fatica ma in modo pulito, restando a 1″18 dalla leader Sarah Hector e transitando settima. Nella seconda discesa, però, è esplosa tutta la sua classe: ha migliorato di una posizione, fermando il cronometro su un totale di 2’21″08. Un exploit che vale come messaggio forte alle rivali, in un contesto di pista perfetta sotto un cielo sereno, ideale per il suo ritorno. La Tigre di La Thuile, come è soprannominata, ha testato con successo gamba e mente, come aveva annunciato alla vigilia: “Voglio capire se posso tornare a fare l’atleta”.

Le parole di Brignone: felicità e Olympics nel mirino

“Non avevo neanche pensato al risultato, era già tanto gestire le emozioni del rientro”, ha confessato Federica Brignone al termine della gara. “Lascio San Vigilio felice, davvero felice. Cosa mi manca? Solo un po’ di fiducia, ma arriverà. Ora niente Repubblica Ceca, andrò a Cortina per fare velocità, prendere confidenza con la neve e osare un po’ di più“. Un occhio già puntato alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, dove l’azzurra sogna podi da campionessa di Pechino 2022. Il suo ritorno dopo 292 giorni di inattività è un segnale di vitalità per la spedizione italiana.

Podio e delusione Goggia

La gara è stata vinta dall’austriaca Julia Scheib con 2’19″85, 37 centesimi davanti alla svizzera Camille Rast. Sarah Hector, dominante nella prima manche, è scivolata al terzo posto, mentre Mikaela Shiffrin ha chiuso quarta nonostante il terzo tempo nella seconda. Giornataccia per Sofia Goggia, uscita alla quinta porta: “Ero andata lunga su una pista che girava molto. Sportivamente ci sono, devo fare un clic emotivo”, ha ammesso la bergamasca, alle prese con un periodo complicato.

Contesto e significato del ritorno

Il gigante di Plan de Corones (Kronplatz) ha offerto condizioni eccezionali, con pista impeccabile e meteo favorevole, perfetto per il debutto di Brignone super. Questo sesto posto non è solo un piazzamento: è la prova che la campionessa di Coppa del Mondo 2025 è tornata competitiva, pronta a infiammare la stagione. L’Italia dello sci femminile guarda a lei per il riscatto olimpico, dopo mesi di apprensione per l’infortunio che l’aveva tagliata fuori dalle competizioni. Un’impresa che motiva l’intero movimento azzurro.

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