Bonus bollette 2026 in base all’ISEE: requisiti, importi e come ottenerlo

Il bonus bollette 2026 offre sconti automatici su luce, gas e acqua per famiglie con ISEE basso, con soglie aggiornate e un contributo una tantum da 115 euro. Scopri chi può accedere, i dettagli sui requisiti e le novità del decreto Energia per ridurre i costi energetici.
Il bonus bollette in base all’ISEE rappresenta un sostegno essenziale per le famiglie italiane colpite dall’aumento dei prezzi energetici. Per il 2026, il governo ha introdotto misure specifiche attraverso un decreto Energia, che prevede sconti automatici su energia elettrica, gas e acqua per nuclei familiari con ISEE entro determinate soglie. Non è richiesta alcuna domanda: basta avere un ISEE aggiornato per beneficiare degli sgravi direttamente in bolletta.
Requisiti ISEE per il bonus sociale
Per accedere al bonus bollette tradizionale, noto come bonus sociale per disagio economico, la soglia ISEE è fissata a 9.796 euro annui per famiglie con fino a tre figli a carico, salendo a 20.000 euro per nuclei con almeno quattro figli. Queste soglie, aggiornate dal 1° gennaio 2026, permettono uno sconto annuo che varia da 146 a 204 euro per l’energia elettrica, a seconda della composizione familiare, erogato su base giornaliera per 12 mesi. L’ISEE deve essere in corso di validità, ottenuto presentando la DSU all’INPS, e il contratto di fornitura intestato a un componente del nucleo familiare.
La fornitura deve essere per uso domestico, attiva o sospesa per morosità, con consumi entro i limiti: massimo 0,5 MWh nei primi due mesi del 2026 e 3 MWh nei 12 mesi precedenti. In caso di utenze centralizzate, come quelle condominiali, lo sconto si applica se utilizzate nelle abitazioni private.
Novità del bonus una tantum da 115 euro
Una delle principali innovazioni per il bonus bollette 2026 in base all’ISEE è il contributo straordinario di 115 euro, riservato a chi rientra nelle soglie del bonus sociale. Questo importo si aggiunge allo sconto ordinario, portando il totale potenzialmente a oltre 300 euro annui per luce e gas. L’erogazione avviene automaticamente grazie all’incrocio dei dati INPS e ARERA, senza necessità di richiesta, ma richiede un ISEE 2026 valido.
Per famiglie con ISEE fino a 25.000 euro, ma escluse dal bonus sociale, è previsto un ulteriore sconto volontario da parte dei fornitori, legato ai consumi del primo bimestre e alla componente “Prezzo Energia”. Non è obbligatorio, ma possibile se i consumi non superano i limiti indicati.
Come funziona l’applicazione automatica
Per ottenere il bonus bollette in base all’ISEE, l’elemento cruciale è la tempestività nella presentazione della DSU per l’ISEE 2026. Una volta validato, ARERA emetterà una delibera specifica, con gli sconti applicati verosimilmente dal secondo trimestre. Lo sconto appare uniformemente nelle bollette, ad esempio 15 euro mensili per bimestre diventano 30 euro. È essenziale verificare che la bolletta sia intestata al beneficiario: in affitto, se intestata al proprietario, non si applica.
Tempistiche e avvertenze pratiche
Chi non ha ancora l’ISEE 2026 deve affrettarsi, poiché determina l’attivazione dello sconto. Per il bonus una tantum, atteso dopo la delibera ARERA, non ci sono domande da compilare. Famiglie numerose o con disabili beneficiano di estensioni, ma sempre entro le soglie. Monitorare le bollette per conferme e, in caso di dubbi, contattare il fornitore o CAF.
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