Assegno unico 2026: calendario pagamenti Inps e novità Isee per famiglie

L’Inps ha pubblicato il calendario 2026 dell’assegno unico con primi pagamenti tra il 21-22 gennaio per le prestazioni in corso. Novità dal nuovo calcolo Isee 2026 favoriscono famiglie numerose, alzando soglie per la prima casa e importi da 201 a 203,80 euro massimi. Scopri date, scadenze Dsu e come fare domanda.
Gennaio porta buone notizie per le famiglie italiane: l’Inps ha svelato il calendario 2026 dei pagamenti dell’assegno unico e universale per i figli a carico. Il primo accredito per le prestazioni già in corso senza variazioni è previsto tra il 21 e il 22 gennaio, seguito da date fisse mensili. Ma non è tutto: la legge di Bilancio 2026 rivoluziona il calcolo Isee 2026, aprendo le porte a più nuclei familiari, soprattutto quelli numerosi, con soglie riviste e importi aumentati. Immagina di ricevere di più solo aggiornando la tua Dsu: un’opportunità concreta per alleggerire il bilancio domestico.
Il calendario ufficiale dei pagamenti Assegno Unico 2026
L’Inps, con il messaggio n. 3931 del 24 dicembre 2025, ha fissato le finestre di accredito per l’assegno unico 2026. Per le prestazioni in corso senza modifiche, ecco le date indicative: 21-22 gennaio, 19-20 febbraio, 19-20 marzo, 20-21 aprile, 20-21 maggio, 18-19 giugno, 20-21 luglio, 18-19 agosto, 21-22 settembre, 21-22 ottobre, 19-20 novembre e 16-17 dicembre. Ricorda: il primo pagamento di una nuova domanda arriva nell’ultima settimana del mese successivo alla presentazione, inclusi eventuali conguagli. Queste date garantiscono prevedibilità, ma variazioni come un Isee aggiornato possono spostarle.
Novità Isee 2026: un calcolo più favorevole alle famiglie
Dal 1° gennaio 2026, con la scadenza dell’Isee precedente al 31 dicembre 2025, entra in vigore il nuovo metodo di calcolo, applicato a cinque misure tra cui assegno unico, bonus nido, bonus bebè, assegno di inclusione e supporto formazione-lavoro. Il messaggio Inps n. 102 del 12 gennaio 2026 conferma l’impatto positivo: alzando le soglie di esclusione, più famiglie accedono ai benefici. Particolarmente avvantaggiate quelle con figli, grazie a ritocchi sulla prima casa e scale di equivalenza.
Come cambia il calcolo: soglia prima casa e incrementi
Il cuore delle novità è nel trattamento della prima casa: la soglia di esclusione balza da 52.500 a 91.500 euro, fino a 200.000 nelle città metropolitane. Per chi riceve assegno unico o simili, +2.500 euro per ogni figlio convivente, partendo dal primo. Questo riduce il peso del patrimonio immobiliare sull’indicatore, aiutando famiglie proprietarie in difficoltà. Un nucleo con tre figli, stesso reddito e casa, vedrà l’Isee più basso, scivolando in fasce migliori senza sforzi extra.
Scale di equivalenza riviste per nuclei numerosi
Le scale di equivalenza, coefficienti che adattano l’Isee alla composizione familiare, crescono: +0,1 per due figli, +0,25 per tre, +0,40 per quattro, +0,55 da cinque in su. Valide per assegno unico, bonus nido e bebè, favoriscono le famiglie numerose. Risultato? Più possibilità di importi alti, senza cambiare reddito. La Dsu precompilata da gennaio semplifica tutto, con dati Inps pronti per te o il Caf.
Nuove soglie e importi Assegno Unico da marzo 2026
Per l’assegno unico, rivalutazione all’1,4% per inflazione: soglie Isee a 17.468,51 euro per massimo (da 201 a 203,80 euro/mese per figlio) e 46.582,71 per minimo (da 57,50 a 58,30 euro). Senza Isee aggiornato, da marzo erogazione al minimo. Gennaio-febbraio usano l’Isee 2025. Maggiorazioni extra per genitori lavoratori, madri under 21, figli disabili o nuclei con tre+ figli.
Scadenze chiave per Isee e pagamenti corretti
Non sbagliare date: richiedi Isee 2026 entro 28 febbraio per evitare il minimo da marzo; entro 30 giugno per ricalcolo dal 1° marzo con arretrati. Dopo luglio, solo ricalcolo futuro senza conguagli. L’Inps pubblicherà circolari dettagliate.
Come fare domanda per Assegno Unico: guida pratica
Prima domanda unica alla nascita o primo figlio: erogazione dal 7° mese gravidanza, arretrati con primo pagamento post-codice fiscale neonato. Rinnovo automatico, ma molto importante è l’Isee: senza, minimo garantito. Canali: sito Inps con Spid/Cie/Cns, contact center (803.164 fisso, 06 164.164 mobile), patronati gratis. Servono dati dei figli, dei genitori, Iban e tutti i consensi. Possono richiederlo i genitori, tutori o figli maggiorenni, elencando tutti i beneficiari.
© Iconameteo.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Iconameteo.it) e il link al contenuto originale