Airbus richiama 6000 A320 per difetto software causato da radiazioni solari
Airbus ha ordinato il richiamo urgente di circa 6000 aeromobili A320 a livello mondiale a causa di una vulnerabilità nel software di controllo del volo, innescata da radiazioni solari intense. L’intervento comporterà ritardi e cancellazioni significative nei prossimi giorni.
Il più grande costruttore di aeromobili commerciali ha annunciato il richiamo più imponente della sua storia. Airbus ha richiesto un aggiornamento urgente del software per circa 6000 aerei A320, pari a metà della flotta globale di questo modello. L’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) ha emesso una Direttiva di Aeronavigabilità di Emergenza rendendo obbligatorio l’intervento su tutti i velivoli A320 interessati.
L’origine del difetto software e l’incidente di ottobre
L’allarme è scattato a seguito di un incidente verificatosi il 30 ottobre su un volo JetBlue negli Stati Uniti. Durante il volo, il computer di controllo ELAC (Elevator Aileron Computer) ha subito un malfunzionamento causato da un’intensa tempesta geomagnetica generata da un brillamento solare di classe X. Le indagini hanno rivelato che la radiazione di protoni ad alta energia ha interferito con i dati essenziali del sistema di controllo del volo, causando un’inattesa picchiata dell’aeromobile.
La vulnerabilità della versione software L104
L’analisi tecnica ha identificato il problema nella versione software L104, installata nel 2019 su migliaia di aeromobili della famiglia A320. Questa versione mancava dei filtri necessari per attenuare gli effetti delle radiazioni solari intense sui sistemi di controllo. Le versioni successive del software includono invece protezioni adeguate contro questo tipo di interferenza. Il sistema ELAC, prodotto da Thales, gestisce le superfici di volo critiche come gli elevatori di coda e gli alettoni sulle ali.
Tempi e modalità dell’intervento di manutenzione
Airbus ha comunicato ai clienti di interrompere immediatamente i voli con gli aeromobili A320 interessati fino al completamento dell’aggiornamento. Per la maggior parte dei velivoli, circa 4000 unità, la soluzione prevede il ritorno a una versione precedente del software ritenuta stabile, operazione che richiede poche ore di manutenzione. Per circa 1000 aerei più datati, sarà invece necessaria la sostituzione dell’hardware ELAC, con tempi di fermo che si estenderanno per diverse settimane.
Impatti sulla rete di trasporto aereo mondiale
Il richiamo di aeromobili A320 ha già generato una lunga serie di ritardi e cancellazioni in tutto il mondo, dai terminal delle Filippine agli scali colombiani e europei. Secondo le stime di Safefly Aviation, il 95% della flotta dovrebbe tornare operativo tra il 6 e il 10 dicembre 2025. L’aggiornamento definitivo di tutti i software di controllo interessati sarà completato entro giugno 2026. Gli aeromobili A320, lunghi 37,57 metri e capaci di trasportare fino a 180 passeggeri, rappresentano una parte significativa della flotta commerciale mondiale, rendendo questo richiamo uno degli interventi di manutenzione più complessi mai affrontati dall’industria aeronautica.
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