Tempesta invernale a Gaza: allagate 70.000 tende in appena 12 ore
La prima tempesta invernale ha sommerso migliaia di ripari per famiglie sfollate. Crolli e feriti aggravano una crisi umanitaria già drammatica.
La tempesta a Gaza ha trasformato gli accampamenti per gli sfollati in distese di fango e acqua. Secondo le autorità locali, circa 70.000 tende allagate in appena 12 ore hanno lasciato decine di migliaia di persone senza un riparo asciutto. Le piogge intense e i venti forti hanno colpito strutture già fragili, mentre coperte, materassi e vestiti sono stati inzuppati dall’acqua.
Gaza: The Collapse Special 🏗️
Along with the rain come structural collapses—a building that had been damaged during the war collapsed completely in the center of Gaza City.
The rain finished the job. The Al-Aqsa Flood continues — this time with actual water. 🌧️ https://t.co/3wBdYn0bQb
— Mossad Customer Support (@LionOfJudahX) November 7, 2026
Tempesta invernale a Gaza: piogge intense nei campi degli sfollati
La prima tempesta invernale della stagione ha provocato allagamenti a Gaza in diversi insediamenti, soprattutto nelle aree centrali e settentrionali. Il servizio di protezione civile ha riferito di aver ricevuto circa 1.500 richieste di soccorso, ma la risposta è ostacolata dalla carenza di mezzi e materiali. Le famiglie sfollate sono state costrette a spostarsi tra acqua stagnante e detriti, mentre gli operatori umanitari chiedono tende, coperte e forniture per il riscaldamento.
L’ufficio governativo per i media di Gaza ha stimato perdite iniziali per circa tre milioni di dollari. La situazione riguarda una popolazione già esposta a gravi condizioni abitative e sanitarie: l’emergenza umanitaria rischia di aggravarsi con l’abbassamento delle temperature e il ripetersi delle precipitazioni.
Crolli e feriti tra gli edifici danneggiati
La forte pioggia ha inoltre provocato il cedimento di decine di muri e coperture già indeboliti. A Nuseirat, nella parte centrale della Striscia, i soccorritori hanno evacuato gli abitanti di un edificio parzialmente crollato; nel nord, il cedimento di un muro ha causato feriti. Le autorità hanno segnalato anche alcuni casi gravi.
Tre abitazioni abbandonate sono crollate senza vittime, secondo la protezione civile. I soccorritori temono però nuovi incidenti, perché molti edifici presentano crepe e danni strutturali. L’inverno a Gaza si apre così con campi allagati, ripari di fortuna sommersi e migliaia di persone nuovamente esposte alle intemperie.
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